Recensione Libro Che cosa siamo, che cosa non siamo

Riscoprì d'un tratto, dopo anni e anni, tutta la bellezza dell'amore e i brividi del corpo, a cui da troppo tempo aveva rinunciato.
Quattro
Recensione Libro Che cosa siamo, che cosa non siamo

Prezzo: € 9,80

Di cosa parla Che cosa siamo, che cosa non siamo di Gianluca Massimini

Dire che il libro Che cosa siamo, che cosa non siamo di Gianluca Massimini, pubblicato da Narcissus, è una raccolta di otto racconti sull’amore sarebbe davvero riduttivo, poiché c’è molto di più in quest’opera di Massimini.

I racconti sono scelte impervie per gli scrittori, in particolare per gli emergenti, che si devono confrontare con un pubblico di lettori che preferirebbe lasciarsi avvolgere dalla continuità e dai tanti dettagli importanti dei romanzi, libri che hanno la capacità di coinvolgere di più rispetto a brevi storie auto-conclusive.

Ma Gianluca Massimini ha ovviamente preferito questa strada ben conoscendo le finalità delle vicende che ha narrato, cercando di unire le varie storie con un invisibile filo.

I custodi del cigno

Utilizzando protagonisti di sesso sia femminile sia maschile, facendo delle scelte narrative differenti, in prima persona in un caso, in terza in un altro e via discorrendo, scegliendo anche stili diversi, linguaggi che sembrano lontani tra di loro, Gianluca Massimini nel libro Che cosa siamo, che cosa non siamo dà l’idea di aver preferito i racconti per confrontarsi con il lettore proprio per avere la possibilità di decidere man mano chi fosse il personaggio principale, come presentarlo, con quale voce raccontarlo e cosa far risaltare di più.
In questo lo scrittore è riuscito molto bene.

I rapporti sono alla base dei racconti di cui leggiamo, storie conflittuali, malinconiche, ricordi di un passato glorioso che sfocia nella noia dell’abitudine trascinandosi e facendo perdere le tracce della bellezza di un tempo.

Amori di cui si sente l’esigenza, di cui non si può fare a meno, legami perduti, altri ritrovati, amori vissuti in tempi difficili, rapporti schiacciati dalla crisi economica e dalla mancanza di lavoro, tradimenti, passione e figli che guardano ai genitori con occhi indagatori per comprendere qualcosa in più di loro.

Quello che capirete alla fine del libro, – che vi sia piaciuto o meno, che abbiate trovato refusi o che non siate attenti agli errori, – oltre a quanto sia fondamentale il ruolo della donna nei rapporti e nella società in generale, è qualcosa in più sui personaggi e forse anche su chi vi circonda e su voi stessi, perché uno degli intenti dell’autore è porre degli interrogativi che ci riguardando: che cosa siamo? Che cosa non siamo?

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