Dall’accoglienza all’integrazione di Vitaliano Fulciniti: recensione libro

La grande alchimia che si realizzava nel centro consisteva nel fatto che questo fratello restituiva con pari se non addirittura maggiore amore, quanto ogni giorno ricevuto, arricchendo le nostre vite con semplici gesti, come un radioso sorriso o un affettuoso abbraccio.
Dall’accoglienza all’integrazione di Vitaliano Fulciniti: recensione libro

Prezzo: € 15,00

Trama, recensione e commento libro Dall’accoglienza all’integrazione. L’esperienza del Cara Casa del Regional Hub Sant’Anna in Calabria di Vitaliano Fulciniti

Dall’accoglienza all’integrazione di Vitaliano Fulciniti è un libro essenziale. Mai come in questo momento questo tema è scottante e va affrontato con cura e dedizione.

Questo libro ha un valore inestimabile. E scrivendone non voglio raccontare le singole storie o le testimonianze. Voglio raccontare il succo di questo libro, che parla sì di accoglienza e integrazione come si evince dal titolo, ma anche di altro. Parla di uguaglianza, libertà, diritti, arricchimento interiore.

Da subito di questo libro colpiscono le frasi. Una su tutte questa: “I loro racconti hanno permesso di accrescere il mio senso di umanità, aiutandomi a esplorare l’antro più remoto dell’animo umano, cogliendo gli esiti di una sofferenza senza fine. Insomma tali racconti mi hanno consentito di diventare un uomo migliore.”

Lasciandosi attraversare dalle storie di questo libro, infatti, il lettore avrà modo di conoscersi più a fondo. Capirà il dolore, la sofferenza, lo smarrimento di chi ha perso tutto e cerca conforto, una vita migliore. Comprenderà il valore di chi aiuta l’uomo che ha di fronte, uguale a noi, ma sfortunato, “mutilato.”

L’esclusione che si racconta in questo libro, l’odio fomentato da alcuni che sfocia in violenza, lo straniero visto come pericolo per la nostra società sono solo alcuni temi trattati in questo libro.

Roberta Gelsomino

Vitaliano Fulciniti con quest’opera infonde speranza, induce a credere in un mondo migliore, in cui si può convivere e in cui si condivide. Bisogna fare tanto, impegnarsi come già molti operatori e persone stanno facendo.

Commento libro

In questo libro l’autore ci racconta la sua esperienza, avuta in prima persona come direttore presso il Regional Hub Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto, ovvero il Centro di prima accoglienza per richiedenti asilo. Lì ci ha lasciato il cuore, una volta finito il suo incarico, ed è uscito da quel centro portandosi addosso emozioni impagabili che lo hanno reso un uomo migliore.

C’è tanto in questo libro: storia, politica, umanità, confronto, realizzazione di progetti, necessità di impegnarsi ancora di più. C’è la voglia di spiegare cosa accade nei centri di accoglienza, cosa significa essere immigrato, come si arriva all’integrazione, perché è giusta e necessaria.

Con amore possiamo creare un ambiente adatto a chi ne ha bisogno, essere umani come noi che lasciano le loro case e famiglie a causa della guerra o di altri enormi problemi. Possiamo tutti vivere da persone libere e uguali se disponibili all’accoglienza e all’integrazione, se si mettono in atto progetti di inclusione.

Questo uno dei tanti messaggi che si possono estrapolare dal libro di Vitaliano Fulciniti.

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