Dialoghi in Sequenza di Marco Martinelli: recensione libro

Perché gioca a travisare le parole? La mia è una vera redenzione. Il suo fascinoso palliativo si limita a falsificare le sensazioni, se ne rende conto? Non mi sono antipatiche le sue marcate promesse iniziali; mi ripugna, adesso, la sua presunzione di guaritore.
Dialoghi in Sequenza di Marco Martinelli: recensione libro

Trama, recensione e commento libro Dialoghi in Sequenza di Marco Martinelli

Dialoghi in Sequenza di Marco Martinelli è un lunghissimo confronto verbale riportato sulle pagine bianche di un libro che attraversa l’autore e un’altra persona o più persone.

Strumento, escamotage, per esprimere sentimenti diversi e discutere idee non necessariamente contrapposte.
Attraverso questa sequenza di dialoghi, parabola romanzesca sulla vita, noi lettori impariamo, comprendiamo, scopriamo, volente o nolente, i comportamenti di un’umanità variegata.

I dialoghi sono tutti rigorosamente mimetici e in tal senso mostrano i personaggi non i luoghi, non i tempi e sono riprodotti in modo diretto come accade nel testo teatrale o cinematografico.

Trama libro

Marco Martinelli inizia il suo “romanzo” con un dialogo introspettivo con se stesso sdraiato sul divano di casa dopo un duro giorno di lavoro. Continua seguendo capitolo per capitolo, scandito da una lettera dell’alfabeto, con una conversazione a volta ipotetica a volte reale. Le conversazioni sono con la moglie, il pizzaiolo, il venditore di scarpe, facendo infine interagire l’ecologo con l’ateo, l’abbiente con il misero, Angela con Clelia.

Dialoghi in sequenza

E poi la bambina con il babbo, l’apatica con la scettica, la nipote con la nonna, l’eco con la voce, il mentecatto con l’assennato, il giovane con il meno giovane, il maniaco con il realista, l’autista con il cliente e dando la voce persino a una vongola.

Spesso i molteplici personaggi interagiscono tra di loro in prima persona sempre seguendo un serrato confronto verbale fatto di domande e risposte – forse le stesse domande che l’autore ha posto a se stesso e agli altri, ricevendo le stesse risposte.

Commento libro di Marco Martinelli

La comune abitudine al dialogare e al porre quesiti risale ai tempi di Platone a differenza del grande filosofo del passato Martinelli è presente in maniera onnisciente in ogni conversazione per cui più vicino a Seneca.

Il dialogo filosofico che sapientemente costruisce Marco Martinelli è dinamico, moderno, attuale. Ti sorprende inevitabilmente e ti mette davanti uno specchio che denuda la tua anima, la tua mente.

L’autore mette sul piatto un’infinità di temi e argomenti che vanno dalla vanità al disagio sociale, dai mass media che raccontano spesso bugie alla mancanza di autocontrollo di alcuni adolescenti. Va dalla giustizia alla religione, dall’amicizia all’amore, dalla morte al suicidio.

A volte ne vengono fuori opinioni diverse che si contrappongono, s’intersecano, a volte invece delle vere e proprie invettive concitate e di rimproveri verso un mondo che va alla deriva.

Dialoghi in Sequenza è un romanzo spietato, scomodo, non mente mai né a se stesso né a chi lo legge, ma serve a farci riflettere, a porci le stesse domande e a cercare delle risposte vere.

Recensione libro di Milena Privitera

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