Eileen Bart – Bacis Alina Corina: biografia scrittrice

Biografia autrice Eileen Bart.
Eileen Bart – Bacis Alina Corina: biografia scrittrice

Prezzo: € 5,20

Chi è l’autrice Eileen Bart

Eileen Bart è uno pseudonimo. Il vero nome è Bacis Alina Corina, ed è una giornalista.
Ha lavorato per tanti anni a Bucarest per il gruppo Baricada, Gip Press. Arrivata la crisi in Romania, si è orientata verso le vendite, soprattutto di bevande e prodotti alimentari. Ha lavorato per due importanti multinazionali. Il suo ultimo incarico è stato di key account supervisor.

L’autrice ha scritto un libro autobiografico, Perché ci chiamano rumeni di merda e italiani mafiosi in cui racconta come in Italia ci sia capitata per sbaglio.

La donna ha deciso di rimanere nel nostro Paese dove ha cominciato tutto da capo. Ha frequentato la scuola di estetista e operatore socio sanitario.

Il messaggio del libro è: non emigrate senza senso, lascerete dei problemi, ma ne troverete altri, forse anche più difficili.

Nel libro viene evidenziato come le grandi qualità dei rumeni e degli italiani vengono messe in ombra dai loro “piccoli difetti”. Leggendo il suo libro capirete come emigrare per Bacis Alina Corina abbia significato farla diventare una persona migliore. Almeno lo spera.

Durante l’ultimo anno ha avuto problemi molto seri di salute, perciò ha deciso di ricominciare a scrivere. Adesso sta finendo il secondo libro.

La manovra

Quarta di copertina libro di Eileen Bart – Bacis Alina Corina

Nel mio cammino accanto a Virgil, in Italia, ho capito tante cose sulla vita, che prima davo per scontate ed invece non erano proprio così. I bambini non arrivano necessariamente ed obbligatoriamente quando si vuole. Che la vita può essere bella, intrigante ed impegnativa, anche senza di loro. Che ci sono tantissime altre persone disgraziate nel mondo, che hanno bisogno del tuo aiuto, affetto e la tua cura. Che i giuramenti fatti nel giorno del matrimonio “per sempre nella buona e cattiva sorte”, possono anche non essere validi ad un certo punto e non bisogna arrabbiarsi, ma capire il perché del nostro cammino insieme fino li.

Che l’immigrazione o scappare dai problemi del posto dove sei nato non ti salvano da altri che incontri nel nuovo posto di rifugio. Che le persone si differenziano per carattere, educazione e buon senso, e non per razza o nazionalità. Che la vita è meravigliosa, bisogna solo imparare a giostrare tra i suoi meandri. Che ogni nostra azione ha una risposta. Causa ed effetto.

Bisogna stare attenti all’azione ed imparare a calcolare la conseguenza. Che i rumeni ed italiani sono due popoli che si assomigliano tantissimo, come carattere. Che le parole “rumeni di merda” o italiani “mafiosi” sono solo appellativi usati nei momenti di rabbia o frustrazione da una o l’altra delle parti.Il titolo del libro è solo un grido per attirare l’attenzione sul nostro modo di esprimerci, a volte troppo insensibile ed arrogante. Un modo che non porta a niente di costruttivo e pacifico, anzi crea una tensione, che addirittura a volte sfocia in violenza fisica e psichica.

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