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Recensione libro Eon Tu Gana

Questo è il racconto di una scelta che il mio cuore ha compiuto prima ancora che me ne rendessi conto. Ma fino a che punto le nostre braccia sono disposte ad allargarsi per accogliere un mondo nuovo?
Radici d'infanzia Ali di vita
Recensione libro Eon Tu Gana

Prezzo: € 12,00

Trama e commento del libro Eon Tu Gana di Giuliana Marino

Eon Tu Gana è un diario scritto da Giuliana Marino che inizia il 2 settembre e si conclude – almeno per ora – il 12 maggio dell’anno dopo.

Giuliana Marino, giovane scrittrice salernitana al suo esordio, narra attraverso un io narrante femminile, forse se stessa, la storia di Eon e di Gana, che conosceremo solo alla fine del suo lungo ed emozionante racconto.

I due ragazzini si promettano amore eterno. Dietro, davanti e tra di loro la narratrice che si è accorta che nel dolore non esistono più differenze, che i soldi non comprano un cuore più leggero, e che esser forti non sempre significa salvarsi. Vale comunque vivere per incontrare le persone che ci sfiorano, ci toccano, ci segnano.

Com’è successo a lei con il maestro che risponde alle sue domande esistenziali; il vecchio seduto in spiaggia che le indica la strada; suo padre che le insegna il vero e unico significato dell’amore; un Tu che non la lascia mai e anche da lontano continua a emozionarla, che le ha regalato giorni belli e libertà di spirito, che le è passato come un soffio attraverso la pelle, che le è arrivato forte dentro il petto.

Almeno questo dovrebbe fare la persona che amiamo: alleggerirci di ogni peso e tutelare il nostro cuore; dovrebbe insomma ascoltarci sino in fondo e con discrezione accompagnarci nelle nostre giornate. Non è sempre così purtroppo.

Quel sempre che si promettono Eon e Gana vacilla e rivela una fine. Si può tentare il tutto per tutto e a volte funziona, per lo più però no e allora ci si ammala, si soffre, si muore e poi si risorge diversi.

Le pagine breve e intense del diario Eon Tu Gana scritto da Giuliano Marino sono un flusso di pensieri e ricordi che la denudano nel profondo dell’animo ma la innalzano a simbolo e metafora di tutte noi, donne che abbiamo amato, siamo state amate, abbiamo lasciato e siamo state lasciate.

E allora accettiamo la sfida proposta dall’autrice in Eon Tu Gana e in accordo a lei viviamo e amiamo le piccole cose che ci fanno sentire vive e desiderate, che chiedono ascolto, che pretendono considerazione, che ci ricordano quanto siamo state bene quel giorno lì in quel luogo là con un lui che adesso non c’è più.

Recensione scritta da Milena Privitera

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