Kant a Reggio
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Ho creduto in te di Dana Del Mare: recensione libro

Solo pochi mesi prima, in un momento di confidenza con Edoardo, mi ero lamentata della mia esistenza, dicendogli che ritenevo fosse priva di significato, che ero stata sfortunata, e che non avevo saputo dare le giuste priorità alla mia vita, e non avevo saputo nemmeno trovare uno scopo valido, in alternativa alla famiglia, da perseguire.
Tavino
Ho creduto in te di Dana Del Mare: recensione libro

Prezzo: € 12,00

Trama, recensione e commento libro Ho creduto in te di Dana Del Mare

Una storia d’amore e di delusione, una storia vera, profonda quella raccontata nel libro Ho creduto in te di Dana Del Mare.

Un piccolo libro, poche pagine ma molto intense quelle scritte con coinvolgimento dalla scrittrice Dana Del Mare.

Trama libro Ho creduto in te di Dana Del Mare

Sara ha l’aspirazione di trovare un buon impiego, ma ha i piedi per terra e sa che l’importante è già averlo il lavoro. Da sempre ricerca l’amore, ma è realista e in fondo sa che potrebbe essere solo un sogno il suo. Addirittura crede di non meritare qualcosa di più di ciò che ha da vent’anni.

Ha una relazione con il suo capo, Edoardo, un uomo sposato che le concede il suo corpo ma non il suo cuore. Per quanto provi a dare un taglio a un rapporto ambiguo, non ci riesce.

La manovra

Un giorno tutto le piomba addosso ed Edoardo le sta accanto, ma è difficile fidarsi di un uomo del genere. Per questo Sara decide di mettere assieme foto e messaggi compromettenti del suo capo con cui potrà ricattarlo nel momento in cui, forse, deciderà di liberarsi di lei e di licenziarla.

Sara non può permettersi di perdere il lavoro, sua unica speranza e ancora di salvezza. Non è spinta dalla cattiveria ma dalla necessità. Come andrà a finire questa storia? Sara troverà il suo riscatto? Incontrerà il vero amore o continuerà ad accontentarsi? Riuscirà a recidere i fili che la legano a un rapporto malato?

Commento libro di Dana Del Mare

Questa storia fornisce molti spunti di riflessione sulla famiglia, sulla mancanza di lavoro, sull’equilibrio precario dei giovani, sui problemi economici che si trovano ad affrontare i genitori in alcuni periodi.

Ho creduto in te non è solo il racconto di un amore che in fondo amore non è, di un rapporto complicato fatto di illusioni. Questo libro parla di sentimenti, di sconfitte, di reazioni, di visioni differenti della realtà.

Scritto con semplicità, con un linguaggio scorrevole, anche se con troppi pochi dialoghi, Ho creduto in te coinvolge e crea empatia con la protagonista.

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