I ragazzi della Nickel di Colson Whitehead: recensione libro

Quando le case cominciarono a infittirsi, i due ragazzi si accovacciarono e procedettero adagio, cosa che andava benissimo a Elwood. Gli faceva male la schiena e gli bruciavano le gambe dove Spencer e Hennepin lo avevano frustato con la Bellezza Nera. L’immediatezza della fuga aveva ridotto il dolore.
Tavino
I ragazzi della Nickel di Colson Whitehead: recensione libro

Prezzo: € 18,50

Trama, recensione e commento libro I ragazzi della Nickel di Colson Whitehead

Non appena ho chiuso il libro I ragazzi della Nickel di Colson Whitehead, mi sono subito resa conto di non aver letto una finzione ma che sicuramente avevo letto qualcosa basato su delle storie vere. Un vero e proprio viaggio all’inferno, perché questo è stata per anni la Nickel Academy in Florida.

Trama libro I ragazzi della Nickel di Colson Whitehead

Si inizia con la storia di Elwood Curtis, un ragazzo intelligente che ama i fumetti e che ha un futuro luminoso iniziando la sua formazione universitaria. Ma tutto è cambiato non appena si è trovato per caso su un’auto rubata. Viene accusato ingiustamente di essere lui il ladro e per questo viene inviato alla Nichel Academy, un riformatorio per soli maschi la cui missione è trasformare il piccolo delinquente in un uomo onesto.

I metodi usati non sono per niente ortodossi: abusi, torture, violenze, brutalità sono all’ordine del giorno.
The Nickel Academy è una grottesca camera degli orrori, dove il personale sadico picchia e abusa sessualmente gli studenti. Un luogo dove i funzionari corrotti rubano il cibo e le provviste e ogni ragazzo che resiste rischia di scomparire nel nulla.

La manovra

Basato sulla vera storia di una scuola, prigione, riformatore, in Florida che è esistita per centoundici anni rovinando la vita di migliaia di bambini, I ragazzi della Nickel di Colson Whitehead è una narrazione devastante.

Commento libro di Colson Whitehead

Elwood lotta per conciliare un istinto di autoconservazione con i suoi ideali ispirati dal grande Martin Luther King. Lo scrittore sa che il modo migliore per sopravvivere in quell’inferno è tenere la testa abbassata, ma allo stesso tempo la sua coscienza lo costringe ad emulare i suoi eroi del movimento per i diritti civili e prendere posizione.

Con delicatezza, il romanzo di Colson Whitehead esplora questo paradosso: l’impossibilità cioè di opporre qualsiasi tipo di resistenza in una struttura di potere così violenta e opprimente.

Lo stile dello scrittore americano premio Pulitzer per La ferrovia sotterranea è apparentemente semplice e diretto. È il tipo di scrittura che rende la lettura accessibile a tutti anche se l’argomento trattato è pesante, duro e ti stravolge.

La cadenza e il tono evocano una serietà e un senso di innocenza che cattura perfettamente lo spirito della storia. I ragazzi della Nickel è un romanzo scritto con un cuore enorme che sicuramente però spezzerà il tuo.

Recensione libro di Milena Privitera

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