Recensione Libro Il caso Fitzgerald

Citazione “Dopo averne trovati circa una decina, Bruce cominciò a riporli sul tavolo invece che sulle mensole. L’iniziale curiosità lasciò il posto a un’impetuosa ondata di eccitazione, poi di bramosia.”
Il caso Fitzgerald
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Di cosa parla Il caso Fitzgerald di John Grisham

Con una scrittura asciutta, per i miei gusti anche troppo, Il caso Fitzgerald dello scrittore americano John Grisham, è un libro che si distacca dalle aule di tribunale in cui spesso sono ambientati i libri di Grisham.

In questo giallo, noir, meglio un mystery o forse semplice romanzo pubblicato da Mondadori nel 2017, che ha venduto già oltre 300.000 copie, l’autore, re indiscusso del legal thriller, si confronta con un mondo molto diverso da quello che conosce magistralmente, tanto che ha chiesto aiuto a esperti nel settore per evitare di commettere qualche errore.

Il caso Fitzgerald ha una qualità che lo rende simili ai grandi bestseller internazionali: riesce a tenere viva l’attenzione del lettore grazie a una trama ben intrecciata e a storie parallele che si fondono man mano che la storia procede. Il punto debole, a mio avviso, è una certa superficialità nel trattare l’argomento e l’essere asettico del romanzo.

L’ho trovato poco coinvolgente dal punto di vista emotivo, anche per la scrittura semplice e ricca di punteggiatura. Come definito dal New York Times questo è sicuramente un ottimo libro da spiaggia, uno di quelli che si legge con velocità e senza dover stare troppo attenti ai risvolti delle vicende.

Trama e recensione del romanzo Il caso Fitzgerald

Il romanzo di Grisham si apre con il botto: dei ladri s’intrufolano nel caveau dell’università di Princeton per rubare cinque manoscritti di Francis Scott Fitzgerald, per intenderci lo scrittore de Il grande Gatsby. Con un unico furto si possono assicurare la miglior pensione immaginabile. I volumi valgono venticinque milioni di dollari e venduti al mercato nero potrebbero fruttare ancora di più.

I ladri sono ben addestrati, ognuno specializzato in qualcosa: c’è chi mette bombe, chi apre le porte disattivando qualsiasi allarme, chi conosce il mondo dell’arte, insomma ognuno è bravo nel proprio mestiere. Nessuno ha fatto i conti però con la traccia lasciata da uno di loro, che a causa di una piccola ferita lascia qualche goccia di sangue durante la fuga.

Sarà per questo piccolo dettaglio che l’FBI riesce a capire di chi si tratta e a mettersi sulla strada giusta per acciuffarli. Ci vuole del tempo, però, per sapere l’evolversi della storia, poiché i ladri hanno ideato un buon piano. Inoltre, i manoscritti di Fitzgerald sono già passati di mano in mano e bisogna seguire le poche tracce lasciate da acquirenti e intermediari per arrivare a una soluzione.

A essere una pedina importante è Bruce Cable, un famoso libraio indipendente che grazie a un’eredità e alle sue capacità di intrattenere relazioni importanti è riuscito a farsi conoscere tra i commercianti di manoscritti rari.

Per arrivare a lui e capire se c’entri qualcosa con i libri di Fitzgerald, gli viene messo alle calcagna, dopo aver organizzato un piano credibile per non smascherarla, la scrittrice Mercer Mann.

Commento del libro Il caso Fitzgerald di John Grisham

Lo scrittore John Grisham è riuscito a creare una storia semplice e il lettore sarà condotto per mano a conoscere le vite dei singoli protagonisti attraverso vicende private e non, che poi confluiscono in un finale non molto a sorpresa.

È proprio l’autore che ci svela i passaggi successivi prima che le cose accadano, creando ben poca suspense, come se non fosse quello l’obiettivo di Grisham, ma il raccontare una storia che parlasse di scrittori, librerie indipendenti, biblioteche e collezionisti.

Questo mystery di Grisham non mi ha convinto, per quanto il romanzo sia scorrevole e piacevole da leggere, non lascia segni al suo passaggio, come se fosse un po’ arido o si lasciasse il lettore fuori dal coinvolgimento mentale ed emotivo.

Il caso Fitzgerald sembra essere un libro scritto velocemente, senza approfondire più di tanto i reali lati oscuri, in penombra o quelli alla luce del sole dell’editoria. Ha comunque a suo favore la capacità di farsi leggere: forse davvero è da considerarsi un libro da leggere sotto l’ombrellone.

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Recensione scritta da

Redazione - Recensione Libro.it

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