Trama e recensione libro “Il codice dell’illusionista” di Camilla Lackberg

Citazione “Io parlo. Tu guardi. Ma tieniti pronto a qualsiasi cosa.”
Il codice dell'illusionista
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“Il codice dell’illusionista” di Camilla Lackberg: il nuovo thriller di una delle scrittrici più amate

“Il codice dell’illusionista” di Camilla Lackberg è l’ultimo romanzo pubblicato con Marsilio. Si tratta di una nuova serie in cui l’amata scrittrice scandinava si è fatta “aiutare” dall’illusionista Henrik Fexeus. Questo probabilmente per rendere al meglio il romanzo.

“Il codice dell’illusionista” appassiona dalle prime pagine con un caso complicatissimo da risolvere.

Trama libro “Il codice dell’illusionista” di Lackberg

Viene trovato il corpo straziato di una donna, vittima di un gioco folle. La donna è stata trafitta dalle lame di una spada mentre si trovava nella cassa di un prestigiatore.
Possibile che si sia trattato di un incidente? O dietro questa perversione c’è la mano di un killer seriale?

I dubbi trovano lentamente delle risposte quando viene associato allo stesso autore un’altra vittima. Anche questa donna, come la precedente, ha sulla coscia dei segni, come dei tagli. Di cosa si tratta? Sembrano numeri.

Più passa il tempo più l’investigatrice Mina Dabiri, assieme al mentalista Vincent Walder, a cui si affida per avere una visione più approfondita del tema, si convince che il carnefice stia giocando con loro. Mina e la sua squadra non seguono le procedure, procedono per tentoni, a istinto, provando a mettersi nei panni dell’assassino.

Tutto questo mentre Mina si lascia coinvolgere più del dovuto dal suo aiutante mentalista, un uomo molto preparato e che pur non essendo un investigatore riesce a dimostrarsi necessario durante l’indagine.
Riusciranno assieme a battere il loro rivale? Eviteranno altre morti?

Commento libro

“Il codice dell’illusionista” è un thriller intrigante, in cui l’aspetto psicologico e le strane ossessioni dei due protagonisti diventano temi centrali della storia.

Il romanzo è corposo, pieno di dettagli e indaga a fondo nella mente dei personaggi principali. La trama scorre velocemente ed è ben intrecciata per rendere appassionante la corsa contro il tempo di Mina.

In questo thriller della Lackberg c’è una cura particolare per le fobie e le paure dei protagonisti, come se l’autrice avesse voluto rendere attuali i personaggi. Mina ad esempio ha un’ossessione per la pulizia, teme i germi e sembra vivere in una sala operatoria: disinfetta le mani continuamente, prova a non avere contatti fisici con gli altri, mette distanza tra sé e il mondo circostante. Pare voler richiamare la pandemia e le conseguenze psicologiche causate dal Covid.

Vincent, invece, ha un’altra ossessione, i numeri, che lo calmano, che lo ancorano a una realtà più serena quando si sente frastornato da ciò che lo circonda.

Inoltre la scrittrice tocca tanti temi in maniera approfondita. Al di là dell’illusionismo e dello studio della mente, si parla di patologie, di famiglie imperfette, di disturbi che vengono dall’infanzia, di traumi che non si riescono a superare.

Tutto questo è raccontato con grazia, con pathos, con una visione che sembra venire dall’interno.
“Il codice dell’illusionista”: un inizio travolgente per questa nuova serie che sono certa continuerà a stupirci.

Tra i suoi gialli più belli sicuramente “La principessa di ghiaccio” e “Il segreto degli angeli”.

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Recensione scritta da

Redazione - Recensione Libro.it

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