Recensione Libro “Il mio amico Asdrubale” di Gianni Biondillo

Citazione “Se avessimo un’aria più pulita non si ammalerebbe più nessuno. Sia lei che tutti gli altri bambini come lei.”
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Di cosa parla “Il mio amico Asdrubale” di Gianni Biondillo

Lo scrittore Gianni Biondillo nel libro per bambini dai 9 anni in su “Il mio amico Asdrubale” ci racconta una storia in cui è la natura la reale protagonista, assieme alla sensibilità di alcuni alunni.

Marco è un bambino come gli altri, si dedica alla scuola, ai suoi compagni e alla famiglia. Va a scuola, come molti bambini accompagnati in auto, anche se è vicino a casa sua. Quando incontra Mirka, le cose iniziano a cambiare. Lei è una bimba diversa dalle altre e preferisce andare a piedi a scuola, non perché non abbia soldi, né per altri motivo, lo fa perché ama la natura.

Lei ha un rapporto particolare con Asdrubale, l’albero che si trova nel parco della scuola: Mirka parla sempre con Asdrubale e vuole condividere questo dono con Marco, che inizialmente è un po’ restio.

Mirka gli insegna a salire sull’albero e a godere della sua compagnia. La bambina però si ammala per colpa dello smog e dell’inquinamento e proprio in quel periodo dal comune decidono di sostituire Asdrubale con uno spazio dedicato al parcheggio auto.

Sarà solo in quel momento che Marco capirà l’importanza dell’amicizia con Mirka e degli alberi per la salute delle persone.

“Il mio amico Asdrubale” è un breve racconto che vuole mostrare ai bambini, e non solo a loro, la necessità di prendersi cura della natura, che si prende cura a sua volta di noi.

Gianni Biondillo con “Il mio amico Asdrubale” coinvolge i più piccoli in una piccola avventura per salvare Asdrubale rendendo l’esperienza emozionante e istruttiva.

Quarta di copertina del libro

Marco è un bambino modello, tutto casa, compiti e stragi di zombi alla play station. Mirka è una bambina singolare, che non va in macchina e parla con gli alberi. Perlomeno con uno: si chiama Asdrubale, sta nel parco vicino alla scuola, e non chiede di meglio che insegnare a Marco ad arrampicarsi tra i suoi rami, dove il sodalizio tra i due bambini germoglierà e crescerà, stagione dopo stagione, come una piccola pianta robusta. Ma per quanto ancora Asdrubale potrà restare a vegliare su di loro? Una grande città è piena di pericoli: dall’inquinamento alla siccità, fino agli adulti che hanno dimenticato cosa vuol dire sognare… Una favola sul bisogno di uscire dalla gabbia delle nostre abitudini, sulla riscoperta della natura e sul potere dell’amicizia.

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Recensione scritta da

Redazione - Recensione Libro.it

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