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Il pane del diavolo di Valeria Montaldi: recensione romanzo

Era stato lui a spiegarle l’accaduto: la confessione di Marion, il ricettario nascosto nello stipite della porticina sul poggiolo, il tentativo di stupro, il pugno ricevuto da Remy, la sua fuga.
Il pane del diavolo di Valeria Montaldi: recensione romanzo

Prezzo: € 18,90

Trama, recensione e commento libro Il pane del diavolo di Valeria Montaldi

Il pane del diavolo della scrittrice Valeria Montaldi è un romanzo storico pubblicato nel 2018 dalla casa editrice Piemme. Con questo editore il lettore aveva avuto l’opportunità di leggere e appassionarsi al libro La randagia.

Anche in questo nuovo romanzo Il pane del diavolo, Valeria Montaldi racconta due storie vissute in due epoche diverse e distanti, che poi solo alla fine si congiungeranno.

Trama libro Il pane del diavolo di Valeria Montaldi

Il romanzo si apre nel castello di Fenis nel 1416. C’è una giovane cuoca saracena di nome Marion che soddisfa qualsiasi palato con le sue creazioni culinarie. Utilizza spezie e condimenti che fino a allora al castello erano ignote. Con i suoi aromi rende ogni piatto squisito. Ma essendo una donna, per di più di origini saracene, ha bisogno di lottare più degli altri per farsi rispettare e notare.

A metterle i bastoni tra le ruote, umiliandola, è il maestro Amizon Chiquart, cuoco alle dipendenze del duca Amedeo di Savoia. Marion deve dimostrare rispetto anche quando viene trattata male senza alcun motivo e sa che resterà per sempre una sguattera se non farà qualcosa per migliorare il suo ruolo.

Marion non solo è capace nell’arte della cucina ma sa anche leggere e scrivere, fatto insolito, e questo le dà una marcia in più. Lei non vuole essere come le altre che si confondono nel mucchio, vuole brillare ed è animata da rabbia e voglia di rivalsa. Sono questi i motivi per cui commetterà un “furto” di cui dovrà rispondere e motivare.

La seconda parte del romanzo Il pane del diavolo è ambientato nel 2016. A Fenis viene ritrovato il cadavere di Alice Rey. Ha la gola recisa, ammazzata come fosse un animale. A indagare sul delitto efferato sono il maresciallo Randisi e dalla sua aiutante Lucchesi.

Se inizialmente l’unico indiziato sembra essere il marito della vittima, uno chef di fama che ama collezionare ricettari antichi, l’indagine si amplierà su altri scenari. Soprattutto quando ci sarà la seconda vittima che porterà a galla segreti, ricatti e una storia che viene da molto lontano.

A unire i due periodi storici è il cibo… e un libro che in tanti sembrano contendersi.

Commento libro Il pane del diavolo

La scrittura dell’autrice è avvolgente, la trama intessuta con grande attenzione, i personaggi sono talmente ben descritti da diventare familiari.

Si passa da un secolo a un altro sentendo la presenza di un legame tra le due storie che solo nella parte conclusiva si svelerà.

Nel romanzo si legge di vendetta, di amore per il cibo, di ricerca di verità, di persone che ammazzano per gelosia, per dolore, per possedere qualcosa di valore.

Gli elementi essenziali per rendere il libro godibile ci sono tutti e il tocco in più lo dà la figura di Marion, una donna che lotta contro il suo tempo e le convenzioni. Una donna che cerca di uscire dall’ombra grazie alle sue qualità e a un po’ di astuzia.

Il pane del diavolo è un libro da cui ci si stacca difficilmente, poiché la velocità della narrazione e tutti i sospesi che vogliono essere carpiti dal lettore, inducono a leggere con avidità.

Libro consigliato senza dubbio agli amanti dei romanzi storici, a chi preferisce leggere libri che raccontano di cucina, a chi sa apprezzare la bella scrittura.

Informazioni Libro

Titolo libro: Il pane del diavolo
Autore: Valeria Montaldi
Pagine: 384
Anno di pubblicazione: 2018
Casa Editrice: Piemme
Prezzo di copertina: € 18,90

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