Un amore di poesia
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Recensione Libro.it intervista Alvaro Collini autore del libro Anche fare il nonno è un mestiere

Informazioni e curiosità sullo scrittore emergente Alvaro Collini.
Anche fare il nonno e un mestiere
Recensione Libro.it intervista Alvaro Collini autore del libro Anche fare il nonno è un mestiere

Prezzo: € 10,90

Anche fare il nonno è un mestiereIntervista ad Alvaro Collini

1. Dovendo riassumere in poche righe il senso del libro Anche fare il nonno è un mestiere, cosa diresti?

È un libro che ogni nonno potrebbe scrivere perché è una storia di tutti. L’unica premessa è un incondizionato e smisurato amore che lega la nipotina che si sta affacciando alla vita e il nonno che ha vissuto gran parte della stessa vita.

2. Da dove nasce la voglia di raccontare questo splendido rapporto tra un nonno e la sua Principessa?

Nasce da una precisa domanda di Principessa che mi chiedeva cosa stavo scrivendo al momento. “Nulla” le risposi “e non perché non ho il tempo ma soltanto non ho una bella storia da raccontare”. “Allora scrivi una storia su di me” la sua immediata risposta.

3. Qual è stata la reazione di tua nipote quando ha saputo del libro e che lei era la protagonista?

Dalla dedica “A principessa” posta nelle prime pagine del libro ha messo in evidenza la sua vanità, ma alla lettura di un capitolo mentre dalla finestra di casa assistevamo ad un temporale, si è resa conto che stavo parlando di lei nella sua paura e nella sua sorpresa.

4. Cosa vorresti che i lettori riuscissero a comprendere leggendo le tue parole? Quale segno vorresti lasciare in loro?

Ai nonni di ritrovarsi, di confrontarsi o anche di rivedersi. Ai figli l’occasione per rispolverare nella memoria il ricordo dei nonni. Ai bambini una fiaba perché da adulti possano darle un senso più preciso.

Non raccogliere gli ananas

5. Se Alvaro Collini dovesse utilizzare tre aggettivi per definire Anche fare il nonno è un mestiere, quali userebbe?

Tenero, dolce, delicato.

6. Perché credi si debba leggere il tuo libro?

Per riposare un po’ la mente troppo impegnata a correre dietro ad ogni cosa troppo tecnologica e fredda. Assaporare i profumi e gli odori che hanno tutte le cose genuine e fatte con le proprie mani. Perfino costruire un aquilone!

7. Hai nuovi progetti? Stai scrivendo un nuovo libro? Puoi anticiparci qualcosa?

Sì e ritorno a miei temi preferiti che ruotano intorno alle problematiche dell’uomo. Ma sono abbastanza scaramantico per anticipare qualcosa.

8. Qual è il romanzo che hai letto e ti ha più colpito emotivamente in quest’ultimo anno?

A dire il vero ultimamente (o da poco) ho riletto un libro di Giorgio Bassani “L’airone”.

9. Quale libro non consiglieresti mai a nessuno?

Difficile rispondere a questa domanda perché quello che non può piacere a me, può benissimo piacere a tanti. Rimanendo su uno spazio allargato, non consiglierei un libro di genere horror.

10. Adesso è arrivato il momento per porti da solo una domanda che nessuno ti ha mai fatto, ma a cui avresti sempre voluto rispondere…

Come vedi il futuro?
Vedo più il presente perché lo vivo ogni giorno nelle sue difficoltà, nelle sue ingiustizie, in tutte le cose che si potrebbero fare in pochi minuti per il beneficio di tutti, vedo troppi furbetti, troppi venditori di fumo, troppo illusionisti che fanno anche male il loro mestiere, vedo molti proclami da più parti ma sono anche convinto di non essere in grado di cambiare il sistema. Mi piace il silenzio per recepire e ascoltare le mie emozioni.

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