Augusto Sunda: intervista scrittore

Intervista all'autore Augusto Sunda.
Il Rombo della Felicità
Augusto Sunda: intervista scrittore

Prezzo: € 19,99

La redazione del sito Recensione Libro.it intervista lo scrittore Augusto Sunda autore del libro Il killer e la ragazzina

Il killer e la ragazzina1. Dovendo riassumere in poche righe il senso del tuo libro Il killer e la ragazzina, cosa diresti?

Il senso del mio libro è ama, odia e fai giustizia. Tre valori che ognuno di noi deve possedere e contemplare.

2. Da dove nasce l’ispirazione per questo romanzo in cui c’è tanto di spirituale e filosofico?

Nasce dalla mia anima. Ma soprattutto da un’esperienza successa un’estate di tanti anni fa. Magari quello che non è successo l’ho messo nel libro. Tutto qui.

3. Cosa vorresti che i lettori riuscissero a comprendere leggendo le tue parole? Quale segno vorresti lasciare in loro?

Vorrei si capisse che si deve essere se’ stessi e amare sempre in primis la nostra persona, poi gli altri. Rispettare i due lati dell’ anima. Buono e cattivo e usarli con i dovuti modi. Dolci come agnellini e vigili come lupi. Così si dice?

4. C’è qualcosa che Augusto Sunda avrebbe voluto aggiungere al libro, quando lo ha letto dopo la pubblicazione?

Non voglio aggiungere niente. Una volta fatto rimane così. Soddisfattissimo. Uscirà il secondo 🙂 ma… non ve ne anticipo nulla.

5. Se Augusto Sunda dovesse utilizzare aggettivi per definire Il killer e la ragazzina, quali userebbe?

Beh… umh… Carismatico, lunare, terreno e spirituale. Angelico e un po’ cattivo.

Seconda parte intervista scrittore

6. Perché credi si debba leggere il tuo libro?

Per un autore basterebbe dire perché bellissimo. Ma io mi limito a una motivazione, dentro c’è davvero la mia anima.

7. Qual è il romanzo che hai letto e ti ha più colpito emotivamente in quest’ultimo anno?

Quest’anno non possiedo letture di romanzi. Non ho mai letto romanzi, è strano? Forse sì. Ho però letto biografie, saggistica, spirituali, e simili. Il più bel libro che io abbia letto è stato Puoi fidarti di te di Morelli (citato molte volte nei miei testi).

8. Quale libro non consiglieresti mai a nessuno?

Libri di comunisti e gente del PD. Scherzo permettetemi una battuta. Non ho libri da non consigliare, ho libri da consigliare.

9. Adesso è arrivato il momento per porti da solo una domanda che nessuno ti ha mai fatto, ma a cui avresti sempre voluto rispondere…

Scrivo perché è come se riuscissi ad esporre tutto quello che può riguardare la mia vita. Scrivere è come avere un contatto con un’entità che ti guida e ti dà risposte, o forse semplicemente me le creo. Forse scrivo per dare un finale alle cose che non sono mai finite. Namastè a tutti.

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