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Recensione Libro.it intervista Elisa Nobile autrice del libro La leggerezza del tempo

Informazioni e curiosità su Elisa Nobile.
Recensione Libro.it intervista Elisa Nobile autrice del libro La leggerezza del tempo

Prezzo: € 13,90

La leggerezza del tempoIntervista alla scrittrice Elisa Nobile

1. Dovendo riassumere in poche righe il senso del libro La leggerezza del tempo, cosa diresti?

La leggerezza del tempo vuole affrontare alcune delle innumerevoli sfaccettature ed ombre del conflitto interiore, capaci di distorcere la realtà a tal punto da creare muri invisibili in grado di bloccare le comunicazioni con l’esterno, ma intende anche lasciare aperta la porta alla speranza perché dove c’è un “cuore amico” capace di cogliere il nostro “grido” di aiuto c’è anche la possibilità di cambiare le sorti della nostra esistenza. Mostrarsi deboli può essere un atto di estremo coraggio.

2. Da dove nasce l’ispirazione che ti ha spinto a raccontare una storia sulla bulimia?

L’ispirazione viene dalla realtà di tutti i giorni, perché il problema della bulimia è purtroppo un fenomeno sociale in continua espansione. Generazioni di giovani sono divorate dalla bulimia e ritengo che sia utile parlarne, per affrontare in modo facilmente fruibile l’argomento.

3. Cosa vorresti che i lettori riuscissero a comprendere leggendo le tue parole? Quale segno vorresti lasciare in loro?

Ai giorni d’oggi ci si trincera dietro la ricerca spasmodica della perfezione e dell’indipendenza ad ogni costo, ma riconoscere una propria debolezza, ammettere di essere “umani ed imperfetti” e accettare il supporto da parte di una persona di fiducia nell’affrontare un problema, anche oggi, può essere la risposta coraggiosa per un percorso di cambiamento.

Credo molto nel messaggio positivo contenuto nel libro dato dalla necessità di mettersi in discussione e dalla forza potente dell’”aiuto gratuito e incondizionato”. Spesso l’aiuto ci arriva indirettamente da persone improbabili, da situazioni inattese, da incontri, da circostanze…

4. C’è qualcosa che avresti voluto aggiungere al libro, quando l’hai letto dopo la pubblicazione?

Ogni volta che rileggo il libro vorrei aggiungere qualcosa: un aneddoto, la descrizione di un profumo, di un’immagine… ma poi ci penso e, in fondo, è perfettamente imperfetto così com’è!

5. Se Elisa Nobile dovesse utilizzare tre aggettivi per definire La leggerezza del tempo, quali userebbe?

Riflessivo, fiducioso e… il terzo aggettivo lo lascio ai lettori.

6. Perché credi si debba leggere il tuo libro?

Perché è breve ma estremamente intenso, come i nostri tempi frenetici.
Perché vuole accompagnare il lettore in un viaggio interiore e non solo.
Perché sappiamo tutti che il tempo sa rendere leggero anche un macigno.

7. Hai nuovi progetti? Stai scrivendo un nuovo libro? Puoi anticiparci qualcosa?

Sono già all’opera per un nuovo libro ed un quadro per la prossima copertina.

8. Qual è il romanzo che hai letto e ti ha più colpito emotivamente in quest’ultimo anno?

Ho amato la capacità di Seneca di esprimere con semplicità concetti estremamente complessi ed autentici nel suo “La brevità della vita”: “E’ che vivete come se doveste vivere per sempre, non vi ricordate della vostra precarietà”.

9. Quale libro non consiglieresti mai a nessuno?

La scelta di un libro è molto personale quindi non potrei mai sconsigliare un libro.
Ci sono solo tanti libri da leggere e in tempi come i nostri in cui si legge sempre meno sarebbe bene iniziare nuovamente a leggere di tutto, leggere tanto, leggere continuamente e ad ogni età.

10. Adesso è arrivato il momento per porti da sola una domanda che nessuno ti ha mai fatto, ma a cui avresti sempre voluto rispondere…

Perché hai scelto il titolo “La leggerezza del tempo”?
Perché il tempo cura tutte le ferite.

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