Gianni Verdoliva: intervista scrittore

Intervista all'autore Gianni Verdoliva.
Gianni Verdoliva
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La redazione del sito Recensione Libro.it intervista lo scrittore Gianni Verdoliva autore del libro Ritorno a Villa Blu

Ritorno a Villa Blu1. Dovendo riassumere in poche righe il senso del tuo libro Ritorno a Villa Blu, cosa diresti?

Ritorno a Villa Blu è una storia di amore fraterno profondo, alla quale si intrecciano vicende correlate ricche di spunti di riflessione. Solo andando alla verità profonda delle cose i protagonisti potranno dipanare misteri e maledizioni che possono essere letti come una metafora delle difficoltà della vita il cui superamento ci aiuta a crescere.

2. Da dove nasce l’ispirazione per questo libro sulle relazioni e il passato che si ripresenta?

Il tempo, se vogliamo, è anche un personaggio di questo romanzo. Rappresenta, a seconda di come i personaggi si approcciano e interagiscono, un ostacolo o, invece, uno snodo positivo importante. Dopo la precedente raccolta di racconti “Come anime scelte che si ritrovano” ho voluto cimentarmi nella scrittura di un romanzo. Questo è stato per me sia una sfida che una soddisfazione. Trama, personaggi, temi e altro sono venuti fuori man mano, direi in maniera spontanea anche se l’idea di fondo era di raccontare una vicenda in cui varie forme di amore, fraterno in primis, fossero elemento centrale del romanzo.

3. Cosa vorresti che i lettori riuscissero a comprendere leggendo le tue parole? Quale segno vorresti lasciare in loro?

Oltre al piacere di una lettura godibile mi piacerebbe che chi legge possa riflettere su quanto siano pericolose le persone manipolatrici e perverse ma anche quanto arricchimento e quanta positività, per tutti, possa arrivare da quelli che definisco piccoli grandi gesti di gentilezza e atti insensati di bellezza. Il romanzo, inoltre, è costellato di episodi positivi ed edificanti che mi piacerebbe lasciassero il segno.

4. C’è qualcosa che Gianni Verdoliva avrebbe voluto aggiungere al libro, quando lo ha letto dopo la pubblicazione?

Francamente direi di no. Nella fase della scrittura creativa ho apportato alcune modifiche in corso d’opera e, alcuni personaggi, come ad esempio il papà dei ragazzi, sono diventati “autonomi” e hanno fatto scelte che hanno stupito anche me come autore! Comunque no, non cambierei nulla.

5. Se dovessi utilizzare tre aggettivi per definire Ritorno a Villa Blu, quali useresti?

Intrigante, originale, sorprendente.

6. Perché credi si debba leggere il tuo libro?

Perché pur essendo di base un thriller è adatto a tutti i tipi di pubblico e offre varie chiavi interpretative dei fatti della vita, anche perché i personaggi sono di tutte le età, dai bambini agli anziani e ognuno di loro ha il proprio modo, peculiare quanto stimolante, di vedere la vita e le relazioni.

7. Gianni Verdoliva ha nuovi progetti? Stai scrivendo un nuovo libro? Puoi anticiparci qualcosa?

Sì, ho già terminato la stesura del prossimo romanzo. E volentieri condivido qualche piccola anteprima, a cominciare dal titolo: “L’appartamento del silenzio”.
Un appartamento di pregio, invenduto da tempo, viene acquistato da un uomo di mezza età, che ha sublimato la morte della moglie durante il parto con l’affetto verso i suoi bellissimi nipoti, le cui vite, insieme a quelle di altri personaggi ruoteranno attorno all’appartamento del silenzio. Un luogo sospeso nel tempo in cui, da tanto tempo, qualcosa attende di essere svelato…….

8. Qual è il romanzo che hai letto e ti ha più colpito emotivamente in quest’ultimo anno?

Generalmente leggo più saggi che narrativa, ad ogni modo ho ripescato una vecchia chicca: In vacanza col padre di Marcello Argilli. Una storia molto godibile al maschile che narra di un viaggio estivo che è anche metaforico di uscita dall’infanzia di un ragazzino che impara a conoscere, nel profondo, suo padre, arrivando ad amarlo pienamente anche nelle sue imperfezioni. L’epoca un cui è ambientato forse è un po’ datata, parliamo degli anni 70 del secolo scorso ma le emozioni e i sentimenti sono certamente attuali.

9. Quale libro non consiglieresti mai a nessuno?

Premetto che leggere è sempre un’attività altamente consigliabile a tutti. Detto ciò, più che sconsigliare titoli o autori precisi cercherei di suggerire una scelta di lettura consapevole e non dettata da mode del momento. Spero che i lettori si possano incuriosire e fare scelte puntuali, siano esse dettate da emozioni a seguito della lettura di una sinossi o di una recensione (o anche, perché no dalla visione di un titolo e/o di una copertina).

10. Adesso è arrivato il momento per porti da solo una domanda che nessuno ti ha mai fatto, ma a cui avresti sempre voluto rispondere…

Ritroveremo in uno dei tuoi futuri scritti alcuni personaggi di Ritorno a Villa Blu?
Beh…. probabilmente sì!

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Recensione scritta da

Redazione - Recensione Libro.it

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