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Jalna di Mazo de la Roche: recensione libro

A quel punto la nonna era arrivata alla porta della stanza da letto. Udito il trambusto si fermò: aveva colto l’inizio di un bisticcio? Amava i bisticci quasi quanto il cibo, perciò ordinò ai figli di farle fare dietrofront e condurla verso le scale. Il trio, compatto, imponente come uno Juggernaut e altrettanto terrificante agli occhi di Wakefield, puntò verso di loro.
Tavino
Jalna di Mazo de la Roche: recensione libro

Prezzo: € 18,00

Trama, recensione e commento romanzo Jalna di Mazo de la Roche

Nel noto romanzo Jalna della canadese Mazo de la Roche, tre generazioni dei Whiteoak di origine inglese vivono insieme. Si trovano nella vecchia casa di famiglia in una tenuta di campagna nel sud dell’Ontario.
La vivace nonna fa del suo meglio per giungere a festeggiare il suo centesimo compleanno.

La famiglia Whiteoak vive in una villa di mattoni rossi in una tenuta chiamata Jalna. Sono in India dove Philipp Whiteoak, il capostipite, era di stanza come capitano dell’esercito britannico quando incontrò sua moglie Adeline.

Siamo nel 1924 e Adeline nonostante la sua età ha una mente ancora lucida e non ha perso nulla della sua ostinazione. Lei infatti tiene le fila di tutta la famiglia a partire dal piccolo Wakefield, scaltro come pochi, infallibile nell’escogitare trucchi per non studiare, fino al maggiore Renny, il capofamiglia, grande seduttore che nasconde un animo sensibile.

La manovra

La vita a Jalna scorre tranquilla, fino a quando due nuore appena acquisite arrivano a scombussolarne gli equilibri. La giovanissima Pheasant, figlia illegittima del vicino, il cui ingresso in famiglia è accolto come un oltraggio, e la deliziosa Alayne, americana in carriera che, al contrario, con la sua grazia ammalierà tutti, specialmente gli uomini di casa…

Commento libro

In ventisei capitoli, Jalna racconta la storia di una famiglia canadese di gentiluomini contadini come quelli che la stessa autrice ha conosciuto nella sua infanzia.

Sebbene sia chiaramente concepito come una saga familiare, il romanzo mostra molte caratteristiche del genere romanzesco grazie alle complicate storie d’amore di tutti e quattro i fratelli.

La trama cronologica è ben costruita e guidata dall’azione, anche se piuttosto prevedibile nel suo complesso, perché l’autrice ha accuratamente preparato i colpi di scena.

Nulla di veramente straordinario accade mai, ma le descrizioni della vita familiare e delle peculiarità dei personaggi, in particolare della nonna, sono meravigliose e così fedeli alla vita che le scene si susseguono come un film.

Jalna: un classico ben scritto e con ambientazioni e atmosfere ben delineate che dovrebbe fare bella mostra in ogni libreria di casa.

Recensione libro di Milena Privitera

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