Trama e recensione libro “L’amante in Si bemolle” di Gianluigi Gasparri

Citazione “Di me gli era rimasto solo un mozzicone d’acero di circa un metro, da un po’ di tempo si sedeva sul mio troncone, qualcosa gli ronzava per la testa, mi carezzava, mi batteva con un martelletto per sentire la stessa solita risonanza, voleva certezze per lo strumento speciale che andava progettando.”
L'amante in Si bemolle

“L’amante in Si bemolle” di Gianluigi Gasparri: quando la musica prende il sopravvento!

“L’amante in Si bemolle” di Gianluigi Gasparri è un romanzo affascinante, avvolgente, che fa sentire le sue vibrazioni.

Lo scrittore attraverso la storia che ha intessuto con grazia e carisma, culla il lettore con note delicate.

Si denota una grande padronanza delle frasi da parte dell’ex caporedattore del Resto del Carlino. Gasparri, infatti, usa le parole sapendo quali siano quelle più appropriate. Sa quale sia il posto giusto in cui inserirle e come renderle al meglio nel contesto.

Recensione libro “L’amante in Si bemolle” di Gianluigi Gasparri

“L’amante in Si bemolle” racconta la storia di un violoncello, dalla sua creazione, passando poi di mano in mano, di anno in anno, di paese in paese.

È attraverso questo strumento magico, che è stato ideato dalle mani di un liutaio contadino, detto il Villan d’Ascoli, alla metà del Settecento, che conosciamo persone, luoghi e viviamo emozioni.
Il violoncello sprigiona energia, amore, passione grazie alle dita di coloro che lo hanno maneggiato, posseduto, suonato.

Ma più che un mezzo di espressione è il protagonista del romanzo. È come se avesse un cuore palpitante, come se a volte si sentisse indifeso e in altre talmente forte da proteggere il suo “padrone”.

È il violoncello che parla, si racconta, narra storie ed eventi che riguardano altri. Lo fa con impeto, mostrandosi sempre limpido, con il suo carattere a volte spigoloso, altre amorevole.

Commento libro di Gianluigi Gasparri

Gianluigi Gasparri è riuscito a plasmare un romanzo dal grande fascino, usando uno strumento musicale per raccontare una storia più grande. Una storia fatta di personaggi, di luoghi, di magie, di terrore, di passione ed erotismo.

Riesce a dare vita al violoncello, a mettergli in bocca parole e silenzi, pensieri e riflessioni, perché è il violoncello la voce narrante, lui che sceglie da chi farsi suonare e come. Ne
consegue un’avventura che vibra e coinvolge.

“L’amante in Si bemolle” è un romanzo che si fa leggere con piacere, che immortala momenti e porta a galla sensazioni. Consigliato ai lettori esigenti, che non si accontentano di storie comuni.

Per maggiori informazioni visita il sito dello scrittore.

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Voto libro 4 su 5
Recensione scritta da

Redazione - Recensione Libro.it

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