Trama e recensione libro “L’amore soffocato” di Palma Di Miele

Citazione “Ho trascorso tutta la vita in un mondo non mio, che non mi apparteneva, estraniando ogni attimo, ogni respiro della mia esistenza. Sgretolando ogni normalità, ogni battito di vita, ogni umanità in nome di cosa... Ho dovuto soffocare ogni battito di vita, come una farfalla trafitta, ho trafitto la mia anima, passando gli anni più belli, l’uno dopo l’altro, a tacere, in silenzio. Ricacciando le mie emozioni nel buio della mia stanza, disperato e solo.”
L'amore soffocato
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“L’amore soffocato” di Palma Di Miele: nulla è come sembra

“L’amore soffocato” di Palma Di Miele è un romanzo complesso, non si può semplicemente definire un libro che parla di omosessualità o un thriller. No, perché in quest’opera ci sono tante sfumature e molti dettagli da cogliere. Soprattutto sulle personalità intricate dei protagonisti, sulle loro relazioni complesse, sulle reazioni che possono comportare le azioni degli altri.

Trama libro “L’amore soffocato” di Palma Di Miele

Un matrimonio voluto dai genitori ha già una crepa dall’inizio e Ludovico ne porta i segni nell’anima. Come un individuo svuotato e perso cammina nel suo tempo senza dargli una direzione precisa. Non esprime il vero sé, lotta con i suoi pensieri che vagano incontrollati; è un uomo che soffoca se stesso, la sua vera natura.

Diana è una moglie senza slancio, senza passione; tra i due c’è un rapporto formale, distaccato, glaciale e il figlio Guido ne risente. Soprattutto è schiacciato dal peso di un rapporto sterile con un padre che lo lascia in balia del suo dolore e delle sue fragilità.

Ciò che li rende simile è l’incapacità di esprimere davvero loro stessi; non riescono a comunicare con chi si dovrebbe amare, ma neppure con la loro parte interiore. Si muovono nella loro esistenza e nella società come se dovessero lasciare intatta l’apparenza e non si potesse cambiare nulla.

“… ho il diritto di essere ciò che sono e di vivere quello che mi resta della mia esistenza.”

Diana però non vuole rimanere fuori e decide di aprire una porta lasciate semichiusa: trova una lettera, ha un indirizzo e delle chiavi. La scoperta parziale della verità la porta a sparire e sulle sue tracce si mette quel marito disattento, i cui sentimenti sono soffocati.
Per Diana è iniziato un incubo, il lettore sarà spettatore ma si sentirà anche coinvolto.

A essere chiamato a risolvere l’enigma, a trovare le risposte è l’ispettore Rizzo, ma non solo lui, un uomo dal grande intuito che ha i suoi sospetti e comincia i suoi interrogatori smanioso di arrivare alla verità. I sospetti aumentano, il lettore verrà rimbalzato in ambienti differenti e tra emozioni contrastanti. Un crimine efferato, personaggi ambigui, emozioni trattenute o rimandate in modo confuso.

Commento libro

Troppe cose sono celate, le risposte e le reazioni non convincono. Alla fine nulla sarà mai più come prima, ma niente è come sembra… Tutto si gioca su questi due livelli. C’è, però, anche un altro aspetto fondamentale della storia: l’imposizione della società che forza o costringe a essere spesso ciò che non si è.

Al di là della trama, ben intrecciata e piena di colpi di scena interessanti, ciò che emerge è la necessità di dover vivere l’amore in modo libero, senza costrizioni. Emerge il bisogno di doversi esprimere nella più assoluta libertà per essere se stessi e capaci di amare ciò che si ama, al di là del sesso o di ciò che vorrebbero gli altri.

“L’amore soffocato” di Palma Di Miele racconta una storia intensa, piena di spessore e di prospettive da cui bisognerebbe affacciarsi per scoprire la verità dei sentimenti.

Canzone di sottofondo: Pendolari di Shade…
“Fuorilegge come un raveFammi a pezzi come O.J., maTi prego non usare i guanti.”

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Recensione scritta da

Redazione - Recensione Libro.it

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