Zetafobia
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Recensione Libro L’angelo di neve

Molti indizi stavano diventando più chiari, e lui sentiva di essere a un passo dalla soluzione del caso.
Recensione Libro L’angelo di neve

Prezzo: € 18,00

Di cosa parla L’angelo di neve di Ragnar Jonasson

Sono sempre più interessanti questi scrittori del Nord, un esempio ne è l’islandese Ragnar Jonasson autore del libro L’angelo di neve, un giallo con un bel carattere definito e personaggi che diventano subito familiari.

Per buona parte del romanzo il lettore si troverà a confronto con gli abitanti di una piccola isola dell’Islanda del Nord e imparerà a conoscerli. Quello che fino a un attimo prima era un luogo sicuro, in cui la polizia aveva ben poco da fare, comincia a diventare un paesino pericoloso.

Trama del romanzo L’angelo di neve

A farne le spese è Ari Por, un giovane che decide di allontanarsi dalla sua città Reykjavik, per accettare un lavoro in polizia. Forse bisognoso di staccare la spina e di trovare la sua dimensione, si allontana dalla sua ragazza senza neppure spiegare i suoi progetti.

Arrivato nell’isola di Siglufjorour, luogo da cui si accede solo mediante un tunnel, deve per prima cosa fare i conti con un inverno rigido e una neve che è una presenza costante e ingombrante. Una neve fitta che copre ogni angolo dell’isola, rendendola pericolosa ma anche affascinante.

Ari Por impara sulla sua pelle quanto sia difficile farsi accogliere in un posto dove non ci sono mai cambiamenti e si ama vivere pacificamente senza intrusioni. Piano comincia ad abituarsi alla vita di quel luogo in cui il tempo sembra essere scandito solo dalla neve incessante che cade.

Prenderà una sbandata per una ragazza molto diversa dalla sua, che l’accoglierà nella sua vita facendolo sentire a suo agio.

Quando le cose sembrano mettersi in piano e la quotidianità sull’isola inizia ad avere un senso per Ari Por, due eventi sconvolgono gli abitanti di Siglufjorour.

Una donna viene trovata mezza nuda in una pozza di sangue nel suo giardino in una posa che ricorda l’angelo di neve; non è morta, ma è priva di sensi e probabilmente non sopravvivrà. E poi un anziano, che grazie a un romanzo è diventato molto famoso, muore nel teatro per un’apparente caduta, causata dall’eccessivo alcol.

Ari Por da buon poliziotto inizia a indagare pur malvolentieri e soprattutto attanagliato da una claustrofobia che lo imprigiona giorno e notte nelle sue grinfie.

Si sente sempre più un intruso in quel posto in cui tutti sembrano avere segreti e buoni motivi per essere i responsabili delle due vittime. Lentamente, trovandosi coinvolto egli stesso, il giovane comincia a mettere assieme i tasselli e a chiarire l’accaduto.

Commento del libro L’angelo di neve

L’angelo di neve, pubblicato nel 2017 da Marsilio, è il primo episodio della serie Dark Iceland, bestseller internazionale, attualmente pubblicato in tredici Paesi.

Questo libro dallo stile semplice e un’ambientazione che fa gola a qualsiasi scrittore di noir, ha molti richiami al giallo classico, quello più simile ai romanzi di Agatha Christie, di cui Ragnar Jonasson è stato traduttore.

Il ritmo non è veloce, anzi sembra essere pervaso dalla lentezza che è tipica dei luoghi islandesi, ma proprio per questa sua caratteristica tiene vivo l’interesse. I riflettori sono puntati sui personaggi, più che sul noir, perché sono loro che fanno la storia.

Interessante è anche il richiamo dello scrittore al difficile momento economico e sociale in cui si è trovata l’Islanda qualche anno fa.

Alla fine del libro, seppur il primo caso di Ari Por si chiude, restano in sospeso molti aspetti, che saranno di certo chiariti nei capitoli successivi della serie.

Attendiamo quindi con impazienza il secondo libro della serie Dark Iceland.

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