L’annusatrice di libri di Desy Icardi: recensione libro

Nell’attesa che il calore facesse il suo dovere, Adelina prese dalla cartella la versione commentata dei Promessi sposi, l’aprì e l’annusò inspirando profondamente. Lo strano fenomeno ebbe di nuovo inizio: scie odorose afferrarono i suoi pensieri risucchiandoli in un vortice nel quale parole e immagini ruotavano freneticamente, per poi rallentare il loro moto circolare fino a renderlo dolce come quello di una giostra.
Tavino
L’annusatrice di libri di Desy Icardi: recensione libro

Prezzo: € 10,00

Trama, recensione e commento romanzo L’annusatrice di libri di Desy Icardi

L’annusatrice di libri di Desy Icardi è un romanzo magico, che trascina il lettore in una storia intensa legata ai libri. Il romanzo è appena stato pubblicato dalla casa editrice Fazi, uscito in libreria il 28 febbraio 2019.

Trama romanzo L’annusatrice di libri Desy Icardi

L’olfatto è uno dei cinque sensi che ci guida in ogni momento e che ci fa ricordare maggiormente luoghi, persone e situazioni. Immaginiamo di avere potenziato questo senso inspiegabilmente. Questa è la situazione in cui si trova Adelina che all’età di quattordici anni perde misteriosamente la capacità di lettura ma acquisisce il potere di leggere con l’olfatto.

A contatto con un libro Adelina percepisce aromi che proiettano nella sua mente storie e immagini. Il suo olfatto è in grado di interpretare persino testi in lingue straniere e inespugnabili codici criptati.

Siamo a Torino nel 1957 e la nostra giovane protagonista, originaria del Monferrato, vive con la zia Amalia, una donna parsimoniosa sino al grottesco. La zia, dietro all’aspetto arcigno nasconde un frizzante passato da soubrette del varietà.

La manovra

La storia di Adelina raccontata con bravura da Desy Icardi nel suo romanzo L’annusatrice di libri (Fazi Editore, 2019) parte da un codice illustrato risalente al quattordicesimo secolo. A oggi nessuno è mai stato in grado di decifrare quel codice che alcuni hanno definito il libro più misterioso della storia dell’umanità.

Attualmente custodito nella biblioteca dell’università di Yale, il manoscritto Voynich è stato oggetto di infinite speculazioni. Considerato il diario di Bacone, poi il ricettario alchemico di John Dee. Oppure una sofisticatissima burla ai danni del re di Boemia che lo acquistò per una cifra esorbitante, persuaso di trovarvi il segreto della trasmutazione dei metalli comuni in oro.

Nonostante Adelina cerchi di tenere nascoste le sue straordinarie facoltà, qualcuno le scopre e intende avvalersene per scopi malvagi.

Commento libro L’annusatrice di libri

Desy Icardi, scrittrice, cabarettista e copywriter, ha scritto un romanzo femminile che ritrae l’Italia degli anni Cinquanta e Sessanta in maniera reale e al contempo con momenti di comicità esilarante.

L’annusatrice di libri è soprattutto un atto d’amore verso la lettura, verso i meravigliosi e non odori che emana un romanzo. L’odore di carta antica e di muffa della vecchia biblioteca scolastica, ma anche alcuni forti odori che ci riportano alla cucina povera italiana o odori inebrianti che ci ricordano la cipria o il profumo che usavano le nostre nonne e mamme.

La frizzante autrice ci racconta una vicenda originale con uno stile vivace e con dei dialoghi incalzanti riuscendo a costruire sapientemente dei ritratti psicologici femminili incantevoli e proponendoci dei classici della letteratura italiana e internazionale attraverso l’olfatto.

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