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Recensione del libro La fattoria dei gelsomini

Quello che voleva a tutti i costi – e lo considerava fargli un credito – era chiedere a sua madre la mano di Terry.
Recensione del libro La fattoria dei gelsomini

Prezzo: € 15,00

Di cosa parla La fattoria dei gelsomini di Elizabeth von Arnim

Lady Daisy Midhurst, un irreprensibile e severa vedova, appartenente alla nobiltà inglese, viene travolta dallo scandalo della sua giovane figlia Terry, coinvolta in una relazione con un uomo sposato.

Lady Daisy, sconvolta, si rifugia nella sua proprietà in Provenza, una fattoria disagiata sulle alture di Grasse, dono di nozze del marito. Il ritorno dopo tanti anni in quel luogo le fa rivivere le sensazioni piacevoli del viaggio di nozze trascorso lì, ma anche e soprattutto i sentimenti di rabbia e dolore provati per i tanti tradimenti del marito.

Lady Daisy viene raggiunta presto da Lady Belle de Lacy che tenta di ricattarla, rivelando agli amici comuni dell’alta società inglese la relazione della figlia con suo genero, Lord Andrew Leigh.

Raccontato con l’ironia che caratterizza la scrittrice australiana Elizabeth von Arnim, La fattoria dei gelsomini (Fazi Editore, 2017) è un romanzo appassionante ma, soprattutto, un ritratto esilarante dei rapporti sociali e familiari di alcune famiglie aristocratiche inglesi di inizio Novecento.

I retaggi dell’ipocrisia vittoriana vengono messi alla berlina dalla penna acuta e precisa della von Arnim.

Con La fattoria dei gelsomini, ancora una volta, l’autrice inglese dimostra con puntiglio un mondo effimero fatto per lo più di ricevimenti, balli, galanterie.

Lady Daisy è bella, ricca, invidiata, si prende cura sempre dei suoi ospiti, delle sue amiche. Eppure è sopraffatta dallo scandalo, abbandonata da tutti, ricattata proprio da una di esse.

Nelle prime cento pagine del libro La fattoria dei gelsomini la descrizione minuziosa dell’interminabile pranzo, degli ospiti insofferenti, delle vivande, delle tante e inutili chiacchiere ci fa pensare che nulla accadrà.

L’atmosfera affettata, invece, viene stravolta improvvisamente dal venticello della calunnia, che con sé porta dolore e disperazione. Tutte le certezze di Lady Daisy si frantumano in un secondo e con loro la sua vita.

E ancora una volta come in altri romanzi della von Arnim la protagonista-eroina delle sue incantevoli storie rivede la propria vita, i propri errori e si emancipa dal suo ruolo.

Proprio come nel romanzo Un incantevole aprile i fiori, in questo caso i gelsomini, dimostrano l’amore e la cura che l’autrice ha per i giardini fioriti.

Commento del libro La fattoria dei gelsomini

La fattoria dei gelsomini è un romanzo spassoso, pervaso di un allegro cinismo e di un irriverente satira sociale.

Elizabeth von Arnim è un’autrice capace di scrivere libri senza tempo che parlano a tutte le donne di oggi. Il libro si chiude su un riavvicinamento fra la figlia e la madre, finalmente riconciliate con i loro personali dolori e sulla piacevole soluzione dei problemi vitali di Belle, pronta a vegliare sul capitale fisico della sua splendida figlia.

Lo stile elegante e accurato de La fattoria dei gelsomini ci potrebbe far pensare che si tratti di un romanzo poco impegnativo, di fatto, Elizabeth von Arnim, in maniera brillante e anticonformista, ci porta all’interno dei salotti della ricca aristocrazia londinese e ci fa toccare con mano la società boriosa, maschilista e ipocrita dell’Inghilterra degli anni 30.

Recensione scritta da Milena Privitera

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