Recensione Libro La strada in fondo al mare

Citazione “Il rumore dei passeggeri condannati, le grida, il rombo dei motori che scoppiettavano. Attorno a loro, galleggiavano rottami, scheletri di sedie, bagagli, tavole di legno strappate dai ponti, terribili promemoria di ciò che un tempo era stata quella nave, che sbarravano la strada verso la salvezza a coloro che ancora si dibattevano in acqua nel tentativo di raggiungerli”
La strada in fondo al mare
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Di cosa parla La strada in fondo al mare di Leah Fleming

La strada in fondo al mare di Leah Fleming è un libro incredibile, una storia drammatica sotto ogni aspetto, in cui due donne sono capaci di mostrare tutto il coraggio e la speranza di riprendere in mano la propria vita dopo un tragico evento che le ha colpite nel cuore dell’anima.

È il 14 aprile 1912, una data rimasta impressa nei libri di storia, quando si verifica uno dei più catastrofici avvenimenti del 900: l’inabissamento del transatlantico Titanic nelle acque gelide dell’Atlantico settentrionale. Pochi giorni prima, al porto di Southampton, May Smith si imbarca col marito Joe e la piccola Ellen in terza classe, pronti per iniziare una nuova vita in America, fiduciosi di un futuro roseo che li attende oltreoceano.

Celestine Parks, di passaggio in Inghilterra per il funerale della madre, è di ritorno verso New York nel suo posto riservato in prima classe.

Entrambe si aspetterebbero di tutto da quel viaggio inaugurale, ma non di certo la catastrofe imminente.
Incontratesi per caso alla funzione religiosa sui ponti superiori, non possono immaginare che le loro vite si uniranno per sempre e che il loro legame diverrà qualcosa di molto somigliante a quello che vi è fra due sorelle.

L’incidente colpisce in pieno May, alla quale vengono strappati dall’oceano marito e figlia, ma alla cui persona, in un modo che nessuno riuscirà mai a spiegarsi, viene affidata una bambina dal capitano Edward John Smith prima di sparire fra gli abissi gelidi di quelle acque.

Celestine e May, sopravvissute entrambe, si rincontrano sulla nave di soccorso Carpathia diretta a New York con i pochi superstiti.
La vita ha in serbo molte difficoltà per loro: Celestine deve far fronte a un marito violento e arrogante, il cui solo scopo è di arricchirsi e comandare; May a un segreto che col tempo diverrà intollerabile da sostenere.
Ma non tutto è perduto e le loro sofferenze gioveranno al futuro dei figli di entrambe.

Nel romanzo La strada in fondo al mare fanno da sfondo le due Guerre Mondiali, la povertà e le carestie di quei tempi, il diritto di voto femminile e la dura situazione in cui riversavano le donne al fine di ottenere l’uguaglianza e la parità dei sessi.

Leah Fleming, autrice inglese dello Yorkshire, ha alle spalle molti romanzi e si dedica alla scrittura a tempo pieno. Capace di creare un romanzo partendo da solide radici quali eventi reali che fanno parte del nostro bagaglio storico, è in grado di trasmettere, attraverso la sua scrittura fluente e ordinata, sensazioni ed emozioni vissute dai protagonisti delle vicende narrate.

Per trascrivere il romanzo La strada in fondo al mare, Leah si è documentata attraverso i racconti dei superstiti al naufragio e, seppur a oggi non ci siano prove dettagliate, alcuni di questi riportano il salvataggio di un neonato da parte del capitano Smith. Passeggeri, membri dell’equipaggio, pastori della cattedrale e parenti delle vittime hanno dato un grande contributo per la stesura del testo.

Le vicende di May, Celestine e delle altre numerose figure femminili che compaiono nel romanzo, raccontano una storia di speranza, di forza e di coraggio che non può lasciare indifferenti noi donne.
La prestanza e la temerarietà delle protagoniste devono essere considerate punto di riferimento per tutti, perché, anche di fronte alle più angosciose situazioni, ci si deve alzare e affrontare il domani, mantenendo vivo il ricordo dei volti andati perduti e sfruttando gli stessi come punto di forza per ricominciare una vita da capo.

Recensione scritta da Margherita Acs

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Recensione scritta da

Margherita Acs

Presentazione Margherita Acs Sono biologa marina e scrittrice. Ho scritto due libri di genere fantasy, entrambi pubblicati, uno dei quali "IL CONFINE" vincitore del Premio Letterario Nazionale "Scriviamo Insieme", edizione 2015, come Miglior Romanzo Fantasy. Attualmente, sto terminando il mio terzo romanzo. Lettura e scrittura sono le mie più grandi passioni, assieme all'amore per il mare e per i gatti!

3 Comments on “Recensione Libro La strada in fondo al mare”

  1. Attraverso la recensione, si desidera rivivere questa drammatica situazione, poiché tu, Margherita, presenti i fatti e le storie non solo con entusiasmo e chiarezza ma anche cercando le emozioni dell’anima. Pur non essendo donna, credo che sarebbe estremamente utile e bello per tutte le ragazze e non solo poter aver un punto di riferimento per rialzarsi dopo le situazioni difficili. Ottimo incipit!

  2. Bellissima recensione.
    Libro che riesce ad essere originale nonostante utilizzi un avvenimento come quello del Titanic trito e ritrito da milioni di autori.
    Storia incredibile che meriterebbe molta più attenzione capace di sorprendere il lettore fino in fondo.
    Grazie Marghe per averlo recensito

  3. Ottima recensione. La vicenda del Titanic mi ha sempre affascinato, così come le storie di donne forti che possono contare su altre donne per sopravvivere nel mondo. Complimenti!!

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