Recensione Libro “Le bambine che cercavano conchiglie”

Citazione “Ho fatto i miei errori… ne ho fatti tanti. E adesso vivo con i miei rimorsi. Non ho capito ciò che avevo finché non l’ho perso.”
Compra su amazon.it

Di cosa parla “Le bambine che cercavano conchiglie” di Hannah Richell

“Le bambine che cercavano conchiglie” di Hannah Richell è uno di quei libri da cui il lettore non si riesce a staccare, per proseguire e comprendere quale sarà il nuovo colpo di scena.

Quello che si legge nel romanzo “Le bambine che cercavano conchiglie” è la storia di una famiglia, il cui scorrere delle giornate è rallegrato dalla presenza di tre bambini: Cassie la più grande, Dora e il piccolo Alfie. Poi, però, qualcosa nella loro quotidianità comincia a cambiare, la scelta del padre, alla morte dei nonni, li porta a vivere nella loro dimora a Clifftops.

In quel luogo accade una tragedia, Cassie e Dora che erano state autorizzate ad andare sulla spiaggia da sole perdono di vista il fratellino, che scompare. Da quel giorno, nonostante le ricerche e l’impegno, in tutti sarà chiaro che Alfie non tornerà più.

Ogni componente della famiglia, senza rivelarlo a nessun altro, si sente responsabile, perché ognuno di loro sembra nascondere un segreto o una mancanza. Sembra non esserci più rimedio, ognuno prende una strada diversa e cerca di affrontare il proprio tormento interiore. Ma con il tempo tutti si renderanno conto che nessun dolore o senso di colpa potrà riportare a casa Alfie.

“Le bambine che cercavano conchiglie” di Hannah Richell è un libro intenso, commuovente, in cui ogni pezzo del puzzle si ricompone fino a dare l’immagine reale e vivida di ciò che accadde quel giorno.

Condividi che fa bene

Recensione scritta da

Redazione - Recensione Libro.it