Kant a Reggio
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Lei cioè io di Antonella Amato: recensione libro

… attendo, attendo, sempre attendo e mi rituffo nel mare del mio sonno inquieto.
Tavino
Lei cioè io di Antonella Amato: recensione libro

Prezzo: € 12,60

Trama, recensione e commento libro Lei cioè io di Antonella Amato

Lei cioè io di Antonella Amato è una raccolta poetica. Attraverso i suoi versi pieni di coinvolgimento, la scrittrice condivide i suoi stati d’animo.

Come ogni poeta che si dedica alla scritture di poesie, anche Antonella Amato riesce a scavare dentro di sé raccontandosi fino in fondo. L’autrice porta alla luce persino le ombre, condividendo i suoi umori, i suoi pensieri, le sue emozioni più intense.

Recensione libro Lei cioè io

Tra i temi troviamo l’amore, quello reso, quello a volte perduto o non ricevuto. Troviamo il valore dell’amicizia. Troviamo la forza della vita che inonda di luce le giornate, così come il tormento per il dolore che scaturisce dalla delusione, dalla mancanza di qualcosa, dall’incomprensione.

Con semplicità e trasporto, utilizzando metafore e prendendo a prestito Miti, sentendosi come il mutare delle stagioni Antonella Amato ci guida all’interno della sua vita, che per sensazioni ed emozioni è simile a quella di tanti lettori. Lettori che potranno per questo ritrovarsi nei versi del libro Lei cioè io.

La manovra

La passione è ciò che più traspare dalle parole della poetessa, passione intensa, a volte incontrollata, di un colore forte e deciso. Si avverte la contraddizione di certi sentimenti che inondano la vita di Antonella Amato, contraddizioni da cui attingere il bello.

Commento libro di Antonella Amato

Le parole usate per esprimere le proprie emozioni sono ricercate con cura, scritte con intelligenza, evocando immagini e producendo suoni. Non c’è banalità ma sempre una forza che è evidente e che si trasmette al lettore, coinvolto dal pathos, dalle riflessioni e dalle sensazioni di Antonella Amato.

Leggendo si troveranno parole dedicate agli amici, alla famiglia, agli amore, c’è spazio per l’eros, per il mito, per la natura. Tutto è raccontato con impeto, se ne avverte la furia, l’istintività. È questa urgenza che avverte la poetessa di raccontarsi e condividere che a me è piaciuta particolarmente.

Per trasmettere al lettore di questa recensione l’intensità di questo libro riporto qualche verso di una poesia contenuta in Lei cioè io.

“Sì, sono io, la strega, la rabbia furente capace di uccidere se stessa… la strega dilania una parte di sé per portare alla luce una nuova creatura una donna, più forte perché sa di esser troppo fragile. Strega? Sì, forse, ma libera e assoluta regina del suo destino…”

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