Leone di Paola Mastrocola: recensione libro

Vuoi dire nel senso che dice le preghiere? – Proprio le preghiere preghiere? – Dice le preghiere, sì! Avete presente le preghiere? Ave Maria, Ora pro nobis… – Be’, Ora pro nobis non è una preghiera, si dice quando reciti il rosario, mi pare. Comunque… – Ma con le mani giunte?
Leone
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Trama, recensione e commento libro Leone di Paola Mastrocola

Leone di Paola Mastrocola è un romanzo intenso, emozionante, pubblicato nel 2018 dalla casa editrice Einaudi.

Trama libro Leone di Paola Mastrocola

Leone ha sei anni e ogni tanto, senza una ragione, si mette a pregare nei luoghi più impensati l’Angelo di Dio, l’Ave Maria, il Credo, il Padre nostro.
Sua madre, Katia, è una donna sempre di corsa, divisa tra il lavoro come cassiera al supermercato e le faccende di casa. Suo padre, Oscar, è un camionista sempre in giro che se n’è andato definitivamente quando si è innamorato di Fiorella.

I genitori di Leone sono separati da tempo quando lui, improvvisamente senza motivo, si inginocchia e prega chiedendo che i suoi desideri si avverino.
Leone sino all’età di quattro anni trascorre molto tempo con la nonna materna, Teresa, ed è stata proprio lei ad insegnargli quelle preghiere. Alla sua morte
Leone trova aiuto e consolazione in quella che per molti, compresa la madre, è una stranezza.

Seconda parte trama

Tutti intorno a Leone sono credenti, battezzati, hanno preso la prima comunione, fatto la cresima; molti sono sposati in chiesa, compresi i suoi genitori ma quella manifestazione così spontanea e naturale di fede li imbarazza.

Il padre minimizza e ogni venerdì sera esce con il figlio senza indagare e capire il suo comportamento. Katia invece inizia a preoccuparsi e soprattutto a sentirsi in colpa. Leone nel frattempo si sente sempre più solo e meno capito, vorrebbe che almeno la nonna paterna gli facesse ritrovare i riti religiosi, come il presepe, che tanto gli piacevano e lo rassicuravano.

Il libro inizia con il gelo di un martedì pomeriggio in una città italiana, in un quartiere il Bussolo, simbolo e metafora di tutte le periferie delle grandi città italiane. Comincia con una donna sola, stanca, che va a prendere a scuola suo figlio e si conclude con un grande abbraccio caloroso. Un abbraccio possente di solidarietà e di rinascita dopo un diluvio che spazza via un passato sterile e lascia spazio a un futuro pieno d’amore.

Commento libro Leone di Paola Mastrocola

In un mondo globalizzato, sempre di fretta, poco attento a se stesso e agli altri, Leone è un bambino da prendere in giro o di cui imbarazzarsi. Invece l’autrice Paola Mastrocola in punta di piedi, con grande rispetto, ci fa capire come sia coraggioso e abbia una forte personalità.

Leone è un bambino strano, solo perché ha una grande certezza, la fede, ma è proprio questa che lo rende diversamente speciale. Leone è un bambino che con il suo esempio trascinerà e risveglierà nelle persone che gli vivono accanto un profondo sentimento di appartenenza alla comunità e alla fede vista non solo come riti esteriori da subire per tradizione ma come un momento intimo, profondo e spirituale.

Paola Mastrocola ha scritto un romanzo magico sul potere dirompente del credere in qualcosa. E noi lettori siamo chiamati a chiederci cosa sia questa preghiera ingenua e laica, questo gesto così spontaneo e naturale che riguarda tutti noi, al di là di qualsiasi fede. Leone, il bambino che prega ce lo ha insegnato.

Recensione libro di Milena Privitera

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Recensione scritta da

Milena Privitera

Presentazione Milena Privitera Leggere è la mia prima passione. Scrivere la seconda.

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