Recensione libro “Matanza” di Giampaolo Galli

Citazione “La ragazza tremava di paura, ma lo lasciò fare. Don Felipe la girò nuovamente fissandola dritta negli occhi e con l’indice della mano destra ne percorse il delicato profilo, dalla fronte e giù per il naso, fino alle labbra. Gliele dischiuse e introdusse il dito nella bocca che si aprì leggermente. Poi la ragazza indietreggiò all’improvviso e rimase con il capo chino, senza avere il coraggio di alzare lo sguardo.”
Matanza
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Trama e recensione libro “Matanza” di Giampaolo Galli

“Matanza” di Giampaolo Galli è un libro avvincente, pubblicato il 30 novembre 2020. Ispirato a fatti realmente accaduti, il romanzo “Matanza” racconta la storia di un massacro orribile avvenuto a Torreon.

Recensione libro “Matanza” di Giampaolo Galli

Il libro è ambientato nel 1910 in Messico, durante la rivoluzione. È in questo periodo drammatico e cruento che una prostituta di nome Juana cerca di riscattarsi.

Lavora inizialmente come domestica presso un ricco latifondista, che crede di poter pretendere tutto da lei, anche il suo corpo di cui abusa. La vende poi a un altro uomo spietato, Osvaldo Ramirez che gestisce un bordello.

La condizione di prostituta legata al suo proprietario di turno, che pensa solo al guadagno e a usare il suo corpo a piacimento, la rende simili a molte sventurate come lei. Ma Juana non vuole più sottostare a questa schiavitù che le toglie l’anima e la priva della sua libertà. I diritti non esistono per molte persone come lei.

La sua storia di violenza sembra senza via di uscita, come se le si fosse attaccata addosso per marchiarla a vita. Quando scoppia la rivoluzione, infatti, Osvaldo si trasferisce a Torreon assieme alle sue ragazze e continua a fare affari loschi vendendo le donne a chi le desidera.

Sarà in questa fase che Juana incontra un tenente, un uomo che si innamora di lei. Il tenente, complice del caos che si viene a creare a causa dell’arrivo delle milizie rivoluzionarie a Torreon, riesce a liberare la donna fuggendo con lei nella speranza di una vita migliore.

Quale sarà il destino di Juana? Riuscirà ad affrancarsi dal ruolo imposto dalla sua condizione di schiava e prostituta? E cosa accadrà dopo la rivoluzione in Messico?
Riuscirà una donna fragile e senza diritti a trovare il coraggio per affrontare le brutture di una vita segnata dalla cattiveria? E soprattutto sarà in grado di scoprire quale siano le gioie dell’essere libera?
Queste alcune delle domande che il lettore si troverà ad affrontare leggendo il romanzo “Matanza”.

Commento libro di Giampaolo Galli

Violenza inaudita, sottomissione, potere e un evento assurdo, quello di Torreon, – raccontato con grande cura, – un abuso che non è stata mai punito. Sono questi gli elementi alla base del romanzo “Matanza”, un libro cruento, spietato e brutale.

Un romanzo che porta alla luce temi di grande importanza, quali la condizione delle donne in alcuni Paesi del mondo. Ma anche la schiavitù, male non del tutto debellato, l’insensatezza di guerre sanguinarie che portano solo morte e distruzione, così come la persistenza della supremazia del potere che schiaccia libertà e diritti.

“Matanza” di Giampaolo Galli è un libro scritto con grande attenzione, una buona conoscenza degli eventi storici che vengono narrati e con una trama intrigante. I contrasti tra i buoni e i cattivi, tra ciò che è giusto e ciò che non lo è, tra la paura e la fiducia nel credere che le cose possano cambiare sono accentuati molto bene durante il racconto.

Leggi l’intervista allo scrittore Giampaolo Galli.

 

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Voto libro 4 su 5
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Redazione - Recensione Libro.it

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