Recensione Libro Navigando a vista

Francesca non riusciva più a sentire dentro di sé il fuoco della vita. La sua esistenza era stata totalmente donata a Luca, fino a che di lei non era rimasta che una pallida controfigura. Era stato lo stesso Luca a dirle di prendersi una pausa, di farsi un viaggio, da sola, dove voleva. Non aveva nemmeno voluto sapere dove sarebbe andata. Anche lui voleva che Francesca ritrovasse se stessa e, dopo così tanti anni di sacrifici, le voleva lasciare il massimo della libertà.
Quattro
Recensione Libro Navigando a vista

Prezzo: € 15,90

Di cosa parla Navigando a vista di Roberta Grugni

Navigando a vista di Roberta Grugni è un libro che sprona a guardare la vita con occhi concentrati sulla realtà e il cuore aperto alle tante emozioni che sopraggiungono.

Consiglio di leggere con attenzione la premessa dell’autrice che ci spiega, con semplicità, verità e purezza il senso del libro e ciò che l’ha spinta a scrivere la storia sua e di suo marito. Spesso le intenzioni che ci sono dietro le parole di un romanzo sono più importanti della storia stessa.

Nel libro Navigando a vista, Roberta Grugni non ci racconta solo la difficile esperienza di un uomo disabile, il suo dolore fisico e psicologico, ma anche del disagio provato da chi gli sta accanto, figura fondamentale per rendere più agevole la vita del disabile.

Nel racconto di Grugni si respira amore puro, quello della donna verso il suo uomo, di una moglie che decide di stare accanto al marito nonostante tutto, per i sentimenti che prova nei suoi confronti.

Navigando a vista trasuda emozioni, sensazioni intense, poiché la storia si concentra proprio sul legame tra i due protagonisti e “sull’aspetto emotivo e sentimentale della relazione.”

Il libro pur essendo romanzato, è il racconto di una storia vera, quella della scrittrice e del marito, che a seguito di un incidente in moto diventa paraplegico.

I custodi del cigno

Nel romanzo i protagonisti si chiamano Francesca e Luca, sono innamorati e molto uniti. Condividono la passione per la moto. E sarà proprio una moto la causa di un dolore immenso. Luca ha un incidente che lo costringe a stare su una sedia a rotelle.

Da quel momento tutto cambia nella loro esistenza. Luca soffrirà fisicamente e mentalmente per questa disabilità che non gli permette più di utilizzare le gambe e Francesca proverà il dolore di chi resta accanto al suo uomo prendendosene cura con tutto l’amore che ha.

Non è facile per Luca accettare ciò che è accaduto, la depressione si impossesserà di lui, mentre Francesca cercherà, dopo un viaggio da sola per ritrovare se stessa, di tornare a condurre insieme una vita quanto più normale possibile.

Lei in Messico conosce un uomo che torna a farle provare sentimenti forti, ma Francesca è innamorata di Luca e il suo amore è corrisposto, tanto che lui decide di raggiungerla in quella terra lontana che li ha visti anni prima insieme, per ricominciare e dare un nuovo senso alla loro vita.

“Sembrava che la vita ricominciasse a sorridergli. Sperava non fosse troppo tardi. Sperava di non averla perduta.”

Nel libro Navigando a vista, Roberta Grugni ci fornisce il punto di vista di chi resta accanto al proprio partner dopo un incidente così traumatico per il fisico e per la mente. In molti passaggi del romanzo si legge la forza e al contempo la fragilità di questa donna devastata dal dolore, ma con sentimenti vivi che la inducono a prendersi cura del marito.

Quello della Grugni è un libro emozionante, in cui il lettore ha la possibilità di osservare la storia da una prospettiva differente e di provare sensazioni forti.

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