Non avevo capito niente di Diego de Silva: recensione libro

Io vorrei, vorrei davvero che i dispiaceri scaduti, le persone sbagliate, le risposte che non ho dato, i debiti contratti senza bisogno, le piccole meschinità che mi hanno avvelenato il fegato, tutte le cose a cui ancora penso, le storie d’amore soprattutto, sparissero dalla mia testa e non si facessero più vedere, ma sono piedi di strascichi, di fantasmi disoccupati che vengono spesso a trovarmi.
Non avevo capito niente di Diego de Silva: recensione libro

Prezzo: € 11,50

Trama, recensione libro e commento Non avevo capito niente di Diego De Silva

Non avevo capito niente di Diego De Silva è un libro brillante, che tocca gli argomenti più disparati: dall’amore alla camorra, dai rapporti interpersonali alle difficoltà di vivere in una città come Napoli.

Recensione libro Non avevo capito niente di Diego de Silva

Vincenzo, il protagonista di Non avevo capito niente è un giovane avvocato napoletano. Ancora innamorato della moglie che lo ha lasciato e con cui si continua a incontrare clandestinamente, mentre cerca di affrontare le difficoltà del suo rapporto complesso con i figli.

Si trascina nelle sue giornate, nello studio arredato con i mobili Ikea, nel suo mondo fuori da tutto. Questo fino a quando gli accadono due cose che stravolgeranno completamente le sue abitudini e il suo tempo.

Viene nominato difensore d’ufficio di un becchino della camorra che lo “costringe” a dover riprendere in mano i libri di diritto per rimettersi in gioco. E incontra una donna, Alessandra, una avvocato civilista affascinante, con cui inizia una relazione d’amore.

Tra i due avvenimenti ci sono tutta una serie di riflessioni del protagonista, che altro non sono che i pensieri di Diego De Silva. I suoi discorsi si soffermano sulla vita in generale, ma anche su argomenti meno discussi solitamente come la delinquenza e i problemi del sistema sociale italiano.

Roberta Gelsomino

Commento libro di Diego de Silva

Un romanzo che scorre con leggerezza, ma che lascia segni al passaggio. Una trama per nulla complessa, ma che non si sofferma sulle mediocrità e che coinvolge con l’acume dello scrittore.

Non avevo capito niente merita una recensione più che positiva per il modo in cui Diego De Silva è riuscito ad affrontare argomenti di vita quotidiana e sociale senza cadere nella banalità.

Libro consigliato, perché questo libro è una ventata di aria buona, in un panorama letterario italiano a volte privo di spunti interessanti. Inoltre, Diego De Silva trova un modo di raccontare la storia con intelligenza e perspicacia appassionando il lettore fino all’ultima pagina.

Libro da leggere assolutamente I valori che contano sempre con protagonista l’avvocato Malinconico.

Hai qualcosa da aggiungere a questa recensione? Lascia un commento!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.