Trama e recensione libro “Nuvole al tramonto” di Domenico Corna

Citazione “La fantasia può arrivare dove vuoi. Il paradiso, se lo desideri, o all’infelicità più buia se pensi possa esistere e ne hai paura, farti vivere incubi terribili da poterli chiamare inferno.”
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“Nuvole al tramonto” di Domenico Corna: una piccola perla

Domenico Corna è l’autore di “Nuvole al tramonto”, piccola perla editoriale. Il libro è stato scritto in un’epoca storica dove i sogni e le fantasie sono considerati quasi come qualcosa di abnorme, qualcosa che fuoriesce dai canoni della routine quotidiana.

Recensione libro “Nuvole al tramonto” di Domenico Corna

Martina, la protagonista di “Nuvole al tramonto”, viene seguita e descritta durante il suo ciclo esistenziale, partendo dall’infanzia sino all’età adulta.

Il contenuto del testo non può essere minimizzato col consueto cliché infanzia/fantasia/periodo paradisiaco ed età adulta/ assenza di fantasia e quindi inferno, è molto di più.

La piccola Martina vive nella propria mente una dimensione che va ben oltre l’oggettivazione degli eventi giornalieri.

Con la forza della propria fantasia diventa il nuovo demiurgo di un mondo parallelo che prende forma non appena chiude gli occhi nello sgabuzzino delle scope, quando il padre la mette in punizione per correggere la sua “diversità”.

Durante il primo giorno di punizione, chiudendo gli occhi per non essere sopraffatta dalla paura, vede materializzarsi davanti a lei una piccola nuvoletta che, quasi per incanto, darà origine al suo nuovo mondo.

Mondo nel quale è libera di esprimere tutta se stessa, in cui passa da un paesaggio invernale, dove la neve cade pian piano, a un altro autunnale con le foglie gialle rossicce ed accartocciate… lei che piange per la morte prematura di una pianta, un fiore, una gemma.

Martina ha un animo buono e nobile, la sua spiccata sensibilità la porta a ciarlare con tutti: oggetti, animali, piante ecc… E a volerli salvare dal loro tragico destino, come per esempio il cane Lillo.

Martina-la creatrice popolerà, come Nostro Signore, il suo mondo con la presenza di un amico che le farà compagnia e con il quale giocare: Edi.
Lei pensa a tutto, è una bambina saggia ed intelligente, Edi ha bisogno di essere seguito ed educato quando lei non ci sarà, e gli regala una madre: Ginetta.

Commento libro di Domenico Corna

La bellezza paesaggistica, emozionale dei primi capitoli, viene annullata quando la protagonista inizia a vivere la piazza della propria città.
Allora la nuda e cruda realtà supererà di gran lunga la fantasia.

Ci saranno altri incontri con altri personaggi, per esempio: Daniele e Giovanni e il maresciallo Panebianco.
Martina vivrà di illusione, di allucinogeni che le daranno allucinazioni, e scoprirà quanto sia labile il confine tra pazzia e fantasia.

Riuscirà a dare una risposta a tutti i suoi perché?

Domenico Corna, con una scrittura tagliente e avvincente, spinge il lettore, soprattutto gli adolescenti, ad andare a fondo. Libro consigliato in particolare ai giovani, per le problematiche affrontate che li riguardano.

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Redazione - Recensione Libro.it

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