Quantica
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Recensione Libro Qualcosa

Sopporta il buco, ripeto. Quando succedono cose troppo brutte ci mettiamo un po’ ad accettarle, tanto che all'inizio non ci sembrano nemmeno vere. E mentre la testa prende tempo per capirle, il cuore ci diventa un pezzo di groviera. Quindi non lo odiare il tuo buco, accarezzalo ogni tanto. Altrimenti non passerà mai.
Recensione Libro Qualcosa

Prezzo: € 16,90

Di cosa parla Qualcosa di Chiara Gamberale

Qualcosa di Troppo è una principessa, che mangia troppo, dorme troppo, piange troppo, ride troppo, pensa troppo, insomma, vuole troppo. Figlia del re Qualcosa di Importante e della regina Una di Noi, per farsi rispettare dai suoi coetanei Abbastanza che la isolano deve imporre la sua nobiltà.

A solo tredici anni Qualcosa di Troppo perde la mamma. Il dolore è così immenso che la svuota da tutti i suoi troppo. Il vuoto totale in cui ormai vive la principessa viene colmato un giorno dall’incontro con il Cavaliere Niente, giovanotto per nulla attraente e interessante. Lui è l’esatto opposto di lei. Eppure senza far nulla di straordinario, riesce con il suo affetto e la sua dedizione a riempirle il cuore.

Un’amicizia difficile, un rapporto complicato quello tra Qualcosa di Troppo e il Cavalier Niente, eppure tra i due pian piano s’instaura un tenero legame. Trascorrono i giorni insieme, soli o in compagnia di Madama Noia. Non fanno nulla di speciale, guardano il cielo, le nuvole e fantasticano.

Il Re, però, s’intromette tra di loro cercando di trovare un marito per la principessa, un Conte che strenuamente lotta per i diritti di tutti. Ma la storia non finisce qui e tutto si ribalta. Qualcosa di Troppo, infatti, s’imbatte in Smorfiadilibro, il nuovo social network usato dai suoi sudditi nel regno, chiara l’allusione a Facebook.

La principessa frequenta uno dopo l’altro i cinque pretendenti selezionati come in un talent show dal padre. Deve scegliere tra di loro quello più adatto. Qualcosa di Troppo passa da un amore a un altro, Conte sempre Triste, Principe sempre Allegro, in un continuum e inarrestabile cercare e trovare, ma mai accontentarsi.

Una favola? Una metafora della realtà? Un saggio psicologico e sociologico? Forse tutte tre o qualcosa di più.

L’ultimo romanzo di Chiara Gamberale, illustrato finemente da Tuono Pettinato, è una riflessione sull’esistenza di oggi, sulle persone che vivono sempre più virtualmente e sempre più lontano dai valori essenziali, in un vuoto interiore e di relazioni umane che spesso cercano inutilmente di colmare. Eppure basterebbe arrivare al tempio color pistacchio del libro Qualcosa e capire che “è il puro fatto di stare al mondo la vera avventura”.

Recensione scritta da Milena Privitera

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