Rette coincidenti di Mirca Ferri: recensione libro

Lei sentiva che i suoi sentimenti per Giacomo erano ancora presenti, ma non intensi come prima. La sua priorità era trovare un lavoro e vegliare sulla stabilità del gruppo per il quale sentiva una sorta di responsabilità.
Rette coincidenti di Mirca Ferri: recensione libro

Prezzo: € 14,00

Trama, recensione e commento libro Rette coincidenti di Mirca Ferri

Rette coincidenti è il libro conclusivo di Mirca Ferri della trilogia iniziata con Lati scaleni, a cui ha fatto seguito il romanzo Direzione ipotenusa.
Questi tre libri hanno ovviamente un filo conduttore che li lega, ma il lettore potrà leggerli con piacere anche separatamente.

Trama libro Rette coincidenti di Mirca Ferri

Melissa ormai è una donna, non rincorre più storie impossibili, amori sbagliati; non vuole più soffrire. La sua vita è diversa ora che ha messo radici e per quanto sia delusa da certe persone o da alcuni rapporti finiti male, lei crede ancora negli altri. Non smette di credere nel vero amore. Giacomo conosce Melissa, sa cosa desidera, sa di poterglielo dare.

Il matrimonio e il figlio sono conseguenze naturali nel loro rapporto. Tutto questo per Melissa significa anche dover rinunciare a una parte di sé, usare il proprio tempo, la propria energia e il proprio amore a favore di un figlio. E per lui lasciare il lavoro.
Quando però l’amore esiste, soprattutto verso se stessi la strada giusta si trova sempre, nonostante le difficoltà e spesso gli adii.

Il Basiliano

Commento libro di Mirca Ferri

Questo ultimo capitolo della trilogia dimostra sicuramente una maturità raggiunta da parte dell’autrice. In questo libro infatti, Mirca Ferri affronta l’amore sotto un altro punto di vista. Fa considerazioni sulla trasformazione dei rapporti. Dopo la passione iniziale che stravolge tutto e fa vivere una sensazione di totale abbandono all’altro, viene la consapevolezza.

Si prende coscienza dei cambiamenti, delle divergenze che vanno appianate, della diversa educazione che definisce i nostri comportamenti e ciò che siamo. La realtà della coppia viene a galla, si mostra nella sua verità e bisogna credere in se stessi oltre che nell’altro per dare sempre il medesimo valore alla relazione.

Leggendo Rette coincidenti non solo si comprende a fondo la trasformazione di una protagonista che ci è familiare, ma si fanno i conti con delle realtà che accomunano molti di noi.

Sono tante le riflessioni che vengono spontanee sulla società, sulle relazioni, sul lavoro, sull’accudire i figli in questo momento storico, sulla morte. E soprattutto si comprende l’importanza del tempo e di godersi ciò che si ha.
Tutto questo dà spessore al romanzo, che ha la sua giusta conclusione.

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