Recensione Libro “Passeggeri notturni” di Gianrico Carofiglio

Citazione “La morte non è niente. Io sono solo andato nella stanza accanto.”
La Palla
Passeggeri notturni

Prezzo: € 12,50

Trama romanzo e recensione libro “Passeggeri notturni” di Gianrico Carofiglio

I lettori italiani hanno amato l’avvocato Guerrieri protagonista dei libri di Gianrico Carofiglio. Con il libro “Passeggeri notturni” lo scrittore barese si orienta su un genere completamente differente da quelli a cui ci aveva abituato.

In questo piccolo libro, pubblicato dalla casa editrice Einaudi, troviamo tanti brevi racconti di due o tre pagine. In questi scritti Gianrico Carofiglio, attraverso poche battute, delinea situazioni più o meno reali che riportano con la mente il lettore a cose vissute o sentite.

A farla da padrone in Passeggeri notturni” è la memoria che richiama cose dal passato perché queste non vengano dimenticate. Non c’è un reale filo conduttore che faccia da pseudo trama al libro.  E’ come se il lettore avesse a che fare con sketch che possono far ridere o riflettere nello spazio brevissimo di qualche pagina.

Questo libro è da portare in giro, da leggere nella metro, alle fermate degli autobus, durante spostamenti brevi perché non richiede particolare concentrazione. Tutto inizia e finisce velocemente lasciandoci il suo messaggio fugace riconducibile alla quotidianità.

33 racconti, poco più di 100 pagine e una scrittura poco arzigogolata e molto diretta fanno di “Passeggeri notturni” di Gianrico Carofiglio una raccolta interessante.

Lo scrittore di legal thriller italiano con Passeggeri Notturni” si distacca totalmente dall’amatissimo libro Le perfezioni provvisorie. Ma i lettori suoi fan non si sentono traditi da questa scelta e anzi sembrano aver valutato positivamente questa raccolta di racconti, che molti trovano sagace e intelligente, poiché ha fuso attimi di tensione emotiva all’ironia.

E poi troviamo sparsi qua e là nelle storie frasi sagge ed efficaci, alcune delle quali vengono da molto lontano, altre invece frutto della penna di Gianrico Carofiglio. Lo scrittore, anche in questo caso, riesce a esprimere il suo pensiero con disinvoltura e istantaneità. Lo fa come se le storie fossero mostrate attraverso scatti fotografici che ritraggono uno specifico momento significativo del nostro tempo.

Libri consigliati di Gianrico Carofglio “La misura del tempo” e “La regola dell’equilibro”, ma anche “Né qui né altrove”.

Quarta di copertina del libro “Passeggeri notturni” da sito Amazon

Un almanacco di soluzioni inattese, di rivelazioni ironiche, di folgoranti incidenti del pensiero. Una scommessa allegra e audace sullo straordinario potere dei personaggi, delle storie, della letteratura. Voci che risuonano nell’oscurità di vagoni semivuoti. Lampi che scaturiscono da frammenti di conversazione, profumi nascosti negli anfratti della memoria. I titoli di questa singolare raccolta – trenta scritti di tre pagine ciascuno rappresentano di volta in volta un genere diverso, in un susseguirsi di aneddoti, brevi saggi, racconti fulminei.

Li popolano soprattutto figure femminili sfuggenti e indimenticabili, mentre a vicende drammatiche, o amare, si alternano situazioni comiche, sempre in un gioco di specchi tra realtà e finzione. A tenere tutto insieme, come in un mosaico, è una scrittura tersa quanto l’aria notturna, capace di svelare le verità celate nei dettagli dell’esistenza con una magistrale economia di parole. “Un monaco incontrò un giorno un maestro zen e, volendo metterlo in imbarazzo, gli domandò: “Senza parole e senza silenzio, sai dirmi che cos’è la realtà?” Il maestro gli diede un pugno in faccia”.

Articolo libro aggiornato il 13/01/2020.

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Voto libro 4 su 5
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