Il mio ritorno a casa
Il mio ritorno a casa

Romanzi stranieri

Romanzi stranieri di Autori affermati

Di seguito trovi le recensioni dei libri di autori stranieri, i romanzi più belli, quelli da leggere o quelli che la critica non ha apprezzato. Se vuoi leggere la recensione di un libro che non è in homepage utilizza il motore di ricerca in alto a destra.

Evelina di Frances Burney: recensione libro

Evelina di Frances Burney: recensione libro

Evelina di Frances Burney: recensione libro

Ditemi questo e il sacrificio che ho fatto mi conforterà nel mio rimpianto... perché mai, mai cesserò di rammaricarmi di aver perduto l’amicizia di Lord Orville! Oh, signore, l’ho spregiata, l’ho respinta, l’ho gettata via! Non importa, era un onore che non meritavo di conservare, e adesso capisco che la mia mente non ce la faceva a salvaguardarla senza pericolo.

È tempo di ricominciare di Carmen Korn: recensione libro

È tempo di ricominciare di Carmen Korn: recensione libro

È tempo di ricominciare di Carmen Korn: recensione libro

In vita sua Else aveva sempre saputo bene come farle saltare i nervi ma, ora che non c’era più, Henny si sentiva persa. Mise giù l’innaffiatoio e osservò la lapide che aveva scelto personalmente. Vi comparivano uno accanto all’altro i nomi di Else e quello di Heinrich. Peccato che la salma di Heinrich non fosse mai tornata dalla Masuria, dove aveva perso la vita all’inizio della prima guerra mondiale. Era stata una proposta di Theo quella di mettere anche il suo nome sulla pietra tombale.

I ragazzi hanno grandi sogni di Alì Ehsani e Francesco Casolo: recensione libro

I ragazzi hanno grandi sogni di Alì Ehsani e Francesco Casolo: recensione libro

I ragazzi hanno grandi sogni di Alì Ehsani e Francesco Casolo: recensione libro

’Hai finito gli esami del primo anno, bravissimo!’ mi dice a settembre del 2013, quando gli mostro orgogliosamente il mio libretto. ‘Sai, professore, mi hanno dato una stanza alla Sapienza,’ gli racconto. Sono felice: avere finalmente uno spazio mio in un mondo meno violento, meno rabbioso di quello dei centri di accoglienza, è un enorme sollievo per me. ‘Bravo, non mollare,’ mi incoraggia lui. ‘Non mollo, professò, non mollo.’