Biografia della scrittrice emergente Manuela Seletti

Biografia di Manuela Seletti.
La Palla
Manuela Seletti

Chi è Manuela Seletti

La scrittrice emergente Manuela Seletti nasce nel 1973 a La Spezia, città ligure dove vive e lavora. Fino all’età di 26 anni ha vissuto a Portovenere, splendido borgo di mare in provincia di La Spezia, la perla del golfo dei poeti.

Il padre pittore le ha trasmesso l’amore per le arti figurative. Mentre la madre, casalinga e lettrice accanita, l’ha voluta educare fin da bambina al piacere e all’importanza della lettura. La madre ha selezionato per lei le letture più adatte alla sua età, senza però mai porle censure di alcun tipo, semmai affiancandola, seguendola e consigliandola, sperando così di aprire la sua mente e permetterle di affinare i gusti in fatto di libri, ma anche di cinema e televisione.

Manuela Seletti è un’estetista e lavora da circa 20 anni nel settore della bellezza e del benessere. Da 12 anni ha un’attività in proprio che dirige insieme al marito con l’ausilio di un nutrito staff essendo il suo salone molto grande, che comprende settori di estetica, benessere e parrucchieri.

Libri di Manuela Seletti

Da ormai 5 anni collabora con la redazione del Secolo XIX per il quale tiene una rubrica bimensile su argomenti di estetica e benessere, molto seguita sulla pagina locale.

Nel 2015 ha autopubblicato un libro in memoria del padre (scomparso nel 2007) dal titolo Sergio Seletti, una vita per l’arte. Oltre alla biografia, ha inserito alcune delle più significative recensioni da parte di critici d’arte, interviste e lettere di amici e clienti. In questo libro ha raccontato la storia della sua famiglia e il rapporto speciale che li univa.

Manuela Seletti non ha titoli universitari e non ha mai frequentato una scuola di scrittura, anche se il suo sogno sarebbe quello di iscriversi alla scuola di Anghiari ma il lavoro assorbe tanto, troppo del suo tempo e per ora rimane soltanto un sogno.

Frequenta la scrittura da quando ha imparato a leggere e scrivere, le piace la nostra lingua e giocare con essa. Vorrebbe provare a uscire dagli schemi della scrittura “giornalistica” nella quale si identifica maggiormente e ci ha provato con il romanzo Con i tuoi occhi mi vedo.

La sua ricerca è rivolta a trovare uno stile letterario personale e originale e ce la farà. Ha deciso soltanto adesso di pubblicare un suo elaborato poiché il suo carattere insicuro e timido non glielo ha mai permesso, (paura del giudizio), ma si cresce e prima o poi il coraggio arriva.

Progetti di Manuela Seletti

Nel pochissimo tempo libero Manuela Seletti frequenta una scuola serale di recitazione e recita in una piccola compagnia teatrale della sua zona “I braccini colti”. Il teatro è una delle sue passioni e il palcoscenico la aiuta a lavorare su alcuni dei suoi limiti.

Ha tanti progetti per il suo futuro di scrittrice tra i quali uno molto ambizioso su cui avrà molto da lavorare poiché dovrà effettuare ricerche approfondite in ambito storico e geografico; inoltre dovrà riuscire a visitare posti interdetti al pubblico.

“Se riuscirò a realizzare quello che ho in mente, pubblicherò un romanzo basato su una storia vera che darà risalto al mio territorio, memoria alla mia famiglia, con un pizzico di avventura e immancabilmente d’amore.”

Concludiamo la biografia di Manuela Seletti con un’altra sua frase:

“Adoro viaggiare, trasformare in parole le suggestioni date da paesaggi, facce, odori, sapori, suoni che vivo durante i miei soggiorni nei Paesi che visito e ne faccio tesoro. Faccio tesoro di tutte le esperienze che vivo, positive, negative, tutto mi arricchisce e tutto mi insegna. Adoro conoscere le persone e toccarle. La pelle a volte ha più argomenti delle parole.”

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Recensione scritta da

Redazione - Recensione Libro.it

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3 Comments on “Biografia della scrittrice emergente Manuela Seletti”

  1. Lettura molto appassionante ; si sente uscire passione, sensualità ed amore dall inchiostro posato sulle pagine di questo libro . Quando si scrive con la ” pancia ” e con il cuore il risultato è una lettura che ti prende e che ti avvolge. Storia d amore appeso, storia d amore con un epilogo inaspettato ma sognato. Brava Manuela. In attesa della prossima opera.

  2. Ho lasciato Manuela bambina,un’esile figurina che correva per i caruggi di Portovenere con la testolina di riccioli biondi,l’ho ritrovata abile professionista nel suo lavoro di estetista a La Spezia ed ora con grande sorpresa la scopro scrittrice esordiente nel suo libro “Con i tuoi occhi mi vedo”.
    Ho letto il libro lasciandomi coinvolgere dai panorami ,dai profumi e dai colori della Provenza,regione francese in cui si svolge la storia e mi sono affezionata a Marguerite,detta Margot,la protagonista,della quale ho avvertito quasi fisicamente le emozioni,i brividi e le lacrime.
    Margot si materializza davanti al lettore,si fa sentire ed assomiglia incredibilmente alla scrittrice.
    Quanto c’è di Manuela in Marguerite?
    Non a tutte le domande si può dare una risposta,resta una storia,una gran bella storia d’amore,un amore che attraversa il tempo,forse al di fuori del tempo,un amore forse nato prima e che proseguirà dopo la vita stessa dei protagonisti,resta una storia scritta con scorrevolezza ,istinto e carnalità.
    Manu,come vieni chiamata affettuosamente dagli amici e Marguerite,la francesina che così tanto ha amato,ci avete ridato fiducia nelle grandi possibilità ed energie del cuore, e ci confermate che le grandi storie d’amore esistono ancora come chi ancora ha voglia e cuore di scriverle.

  3. Conobbi Manuela per caso e dopo un breve scambio di parole, incuriosito dalla frase: “e’ un libro per donne”, andai a comprarlo.
    Beh….. ha ragione. Un libro a tinte rosa, ricco di emozione, sensazioni, paure, sesso di una donna benche’ sposata.
    Tuttavia e’ anche un libro per uomini, di quelli intelligenti che leggono senza malizia.
    Un amore romantico e infinito, capace di pazientare, con fede incrollabile,
    idealizzato, nutrito da pensieri, fantasie, voci, profumi, ricordi di un uomo al limite della follia…
    un’ossessione disperata e senza fine che ha superato la barriera del tempo, dello spazio, del corpo.
    Brava Manuela, un libro scorrevole da leggere tutto di un fiato….
    Brava Manuela, hai scritto senza paura perche’ “la paura e’ la base della cattiva scrittura” (stephen King).

    Bella,
    che ci importa del mondo
    verremo perdonati te lo dico io
    da un bacio sulla bocca un giorno o l’altro.

    volami addosso qualunque cosa sia………(Ivano Fossati)

    Alessandro

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