Thelmabeth di Piero Iiriti: recensione libro

Dovevo essere pronto a vivere più vite fino ad allora inconcepibili ed assurde, mi aspettavano dei momenti in cui il tempo e lo spazio avrebbero oltrepassato gli estremi della relatività, insieme a me molte persone sarebbero diventate parte delle molteplici realtà che ci circondano, in un’unica esistenza, ne avrei sentito i rumori, gli odori, i piaceri ed i dolori.
Thelmabeth di Piero Iiriti: recensione libro

Prezzo: € 13,90

Trama romanzo e recensione libro Thelmabeth di Piero Iiriti

Thelmabeth di Piero Iiriti è un romanzo di narrativa con riferimenti al fantasy. Una storia che racconto di emozioni, sensazioni, illusioni, sogni e anche incubi.
La linea di demarcazione tra realtà e fantasia non è netta e tutto si mescola in uno strano gioco.

Recensione libro Thelmabeth di Piero Iiriti

Uno dei protagonisti del romanzo Thelmabeth è Trevian. Quello che ha vissuto è reale oppure è solo l’effetto dell’alcool? Cosa è accaduto? E chi è veramente Thelmabeth?

Dopo aver alzato un po’ il gomito, Trevian, stordito, vede una donna che gli prende la mano e dice di chiamarsi così. È lei a raccontarle ciò che gli è accaduto, gli dice che è morto ma gli angeli, Loro, hanno deciso di riportarlo indietro. Ha una missione.

Così inizia l’avventura di Trevien e i suoi amici, che cercano evasione nell’alcool e nell’uso di sostanze stupefacenti che modificano la realtà.

Sarà attraverso questo mondo offuscato, i sensi alterati e uno sguardo che è a metà tra illusione, sogno, ma che include anche l’incubo e la fantasia, che questi giovani protagonisti scopriranno emozioni nuove.

Roberta Gelsomino

Commento libro di Piero Iiriti

Thelmabeth è un romanzo diverso dai soliti che si leggono degli scrittori emergenti. C’è la ricerca di un viaggio all’interno della vita che viene narrato usando l’espediente dell’alcool, del sesso e dell’utilizzo di sostanze stupefacenti.

I ragazzi protagonisti di questo libro cercano di superare i limiti per andare incontro a ciò che è sconosciuto, ma proprio per questo attira, per quanto possa essere pericoloso. Sfidano il potere, si credono invincibili, pronti a combattere il nemico, ma è davvero così?

Il linguaggio di Piero Iiriti fa scorrere la storia velocemente e i personaggi sono descritti più nel loro stato di alterazione che nel loro modo di essere.

La vita normale a questi giovani protagonisti appare banale, non appaga i loro sensi, ha bisogno di una sterzata. L’esigenza della fuga dalla realtà viene raccontato con lucidità dall’autore, attraverso visioni, alterazioni di coscienza e annebbiamenti.

Thelmabeth è un libro intrigante, ma non adatto a tutti. Credo che il pubblico che più può apprezzare questo romanzo è giovanile e di sesso maschile.

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